copparo - se ne parla alla casa della salute
Incontro sul funzionamento e l’importanza dei vaccini
COPPARO. La Casa della Salute Terre e Fiumi di Copparo oggi alle 15.30 “Incontra... il professor Giovanni Gabutti per parlare di Vaccini”. L’appuntamento con Giovanni Gabutti, ordinario dell’Universit...
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COPPARO. La Casa della Salute Terre e Fiumi di Copparo oggi alle 15.30 “Incontra... il professor Giovanni Gabutti per parlare di Vaccini”. L’appuntamento con Giovanni Gabutti, ordinario dell’Università degli studi di Ferrara -vicedirettore del dipartimento di Scienze mediche e direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva - sarà condotto da Andrea Zamboni, con l’obiettivo di fornire ai cittadini elementi di comprensione del funzionamento dei vaccini, per riflettere insieme sui vantaggi, ma anche le perplessità ed i timori.
Tutte le informazioni sui servizi attivati dalla Regione Emilia-Romagna sono disponibili su: http://www.ascuolavaccinati.it o via mail ad infovaccinazioni@regione.emilia-romagna.it 800-033-033 è il numero verde attivo per informazioni: dal lunedì al venerdì 8.30-18, sabato 8.30-13.
Intanto, a margine della giornata della pera sull’aia a Formignana, la senatrice Maria Teresa Bertuzzi (ex sindaco di Copparo) ha parlato di vaccini: «Quando ero bambina nessuno metteva in discussione l'importanza e la necessità di vaccinarsi. Allora c'era obbligatorio farlo, con la copertura alta. Successivamente l'obbligo di vaccinarsi è stato tolto. Ma sconcerta, per non dire altro, questa campagna d'opinione contro i vaccini in varie forme, come se le nuove disposizioni fossero sbagliate. È proprio grazie alla somministrazione dei vaccini fin dall'età scolastica, che in passato sono state debellate in Italia e nella nostra provincia gravi malattie: come si può dimenticare questo - sono state sempre le sue parole -, proprio grazie alla ricerca scientifica moderna. Se penso che quando andavo ancora a scuola da piccola, avevo un mio coetaneo colpito dalla poliomielite. Una grave malattia invalidante sconfitta successivamente proprio grazie alla cure e ai vaccini, come si può dimenticare tutto questo. Ognuno può avere le proprie idee: anche in passato c'erano diverse opinioni politiche o culturali. Ma, lo ricordo molto bene, allora nessuno metteva in discussione l’obbligo di vaccinare i bambini: anzi, era una scelta condivisa, e giusta. Adesso vi sono campagne contro: sono molto preoccupata e perplessa: bisogna recuperare, a mio parere, uno spirito di solidarietà anche su queste problematiche legate alla salute». (f.c.)
Tutte le informazioni sui servizi attivati dalla Regione Emilia-Romagna sono disponibili su: http://www.ascuolavaccinati.it o via mail ad infovaccinazioni@regione.emilia-romagna.it 800-033-033 è il numero verde attivo per informazioni: dal lunedì al venerdì 8.30-18, sabato 8.30-13.
Intanto, a margine della giornata della pera sull’aia a Formignana, la senatrice Maria Teresa Bertuzzi (ex sindaco di Copparo) ha parlato di vaccini: «Quando ero bambina nessuno metteva in discussione l'importanza e la necessità di vaccinarsi. Allora c'era obbligatorio farlo, con la copertura alta. Successivamente l'obbligo di vaccinarsi è stato tolto. Ma sconcerta, per non dire altro, questa campagna d'opinione contro i vaccini in varie forme, come se le nuove disposizioni fossero sbagliate. È proprio grazie alla somministrazione dei vaccini fin dall'età scolastica, che in passato sono state debellate in Italia e nella nostra provincia gravi malattie: come si può dimenticare questo - sono state sempre le sue parole -, proprio grazie alla ricerca scientifica moderna. Se penso che quando andavo ancora a scuola da piccola, avevo un mio coetaneo colpito dalla poliomielite. Una grave malattia invalidante sconfitta successivamente proprio grazie alla cure e ai vaccini, come si può dimenticare tutto questo. Ognuno può avere le proprie idee: anche in passato c'erano diverse opinioni politiche o culturali. Ma, lo ricordo molto bene, allora nessuno metteva in discussione l’obbligo di vaccinare i bambini: anzi, era una scelta condivisa, e giusta. Adesso vi sono campagne contro: sono molto preoccupata e perplessa: bisogna recuperare, a mio parere, uno spirito di solidarietà anche su queste problematiche legate alla salute». (f.c.)
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