Una settimana in ottobre
Alla Fca-Vm ritorna la cassa integrazione
CENTO. Torna la cassa integrazione alla Fca Vm. L’azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali la decisione di procedere per una settimana, a metà ottobre, a un nuovo ricorso dell’ammortizzator...
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CENTO. Torna la cassa integrazione alla Fca Vm. L’azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali la decisione di procedere per una settimana, a metà ottobre, a un nuovo ricorso dell’ammortizzatore sociale.
«Appena avuta la comunicazione - spiega Samuele Lodi (Fiom-Cgil) - ho chiesto all’azienda la convocazione del tavolo di confronto, chiedendo ancora una volta che sia unitario, per capire le intenzioni dell’azienda».
La cassa integrazione nello stabilimento di via Ferrarese torna dopo uno stop di sei mesi, durante i quali sono stati introdotti i contratti di solidarietà, che sono iniziati il 20 marzo e continuno i fino al 30 settembre, coinvolgendo 835 lavoratori su 1.225 dipendenti (esclusi ricambistica, ricerca e sviluppo e staff centrali).
Già in luglio, nel corso di due analoghi incontri tra la direzione aziendale Fca Vm Motori prima con le segreterie dei sindacati firmatari del contratto collettivo e poi con la Rsa Fiom di stabilimento, l'azienda aveva comunicato il termine del contratto di solidarietà alla sua scadenza a fine settembre e la decisione di non prorogarlo. Ma anche la scelta, nel caso in cui se ne riscontrasse le necessità, di attivare la cassa integrazione guadagni ordinaria. La dichiarazione dell'azienda che, al bisogno, si sarebbe ricorso alla Cig evidenziava già in quell’occasione una situazione di mercato dubbia, confermata ora dalla decisione di applicare l’ammortizzatore sociale.
«Appena avuta la comunicazione - spiega Samuele Lodi (Fiom-Cgil) - ho chiesto all’azienda la convocazione del tavolo di confronto, chiedendo ancora una volta che sia unitario, per capire le intenzioni dell’azienda».
La cassa integrazione nello stabilimento di via Ferrarese torna dopo uno stop di sei mesi, durante i quali sono stati introdotti i contratti di solidarietà, che sono iniziati il 20 marzo e continuno i fino al 30 settembre, coinvolgendo 835 lavoratori su 1.225 dipendenti (esclusi ricambistica, ricerca e sviluppo e staff centrali).
Già in luglio, nel corso di due analoghi incontri tra la direzione aziendale Fca Vm Motori prima con le segreterie dei sindacati firmatari del contratto collettivo e poi con la Rsa Fiom di stabilimento, l'azienda aveva comunicato il termine del contratto di solidarietà alla sua scadenza a fine settembre e la decisione di non prorogarlo. Ma anche la scelta, nel caso in cui se ne riscontrasse le necessità, di attivare la cassa integrazione guadagni ordinaria. La dichiarazione dell'azienda che, al bisogno, si sarebbe ricorso alla Cig evidenziava già in quell’occasione una situazione di mercato dubbia, confermata ora dalla decisione di applicare l’ammortizzatore sociale.
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