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Bergamini: Bondeno sui migranti va per la sua strada

BONDENO. Da Finale Emilia a Bondeno, passando per Terre del Reno, che sta per adottare un provvedimento simile. L’ordinanza dei sindaci di centrodestra, che intendono denunciare i privati che...

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BONDENO. Da Finale Emilia a Bondeno, passando per Terre del Reno, che sta per adottare un provvedimento simile. L’ordinanza dei sindaci di centrodestra, che intendono denunciare i privati che ospiteranno i migranti senza darne comunicazione preventiva ai Comuni, viene difesa dalla Lega Nord e dai suoi alleati. Contro quella che viene definita «un’ingerenza da parte dei prefetti». Per il momento, quello di Modena, che ha inviato le proprie eccezioni contro quella approvata dal Comune di Finale Emilia. La quale ricalca sostanzialmente la norma di altri municipi, per esempio Bondeno.

E se Finale non comprende i motivi - dice il sindaco Sandro Palazzi - per cui «la prefettura di Modena debba porre delle eccezioni diverse da quelle di altri territori», Bondeno non fa retromarcia, come spiega il sindaco Fabio Bergamini, tra i primi a firmare la stessa ordinanza: «Andiamo avanti, anche se i rilievi della Prefettura di Ferrara sono stati diversi. Da tempo i sindaci hanno perso fiducia nell’azione dello Stato sulla gestione dei migranti anche perché i richiedenti asilo vengono mandati sistematicamente sui territori, senza che chi amministra sia coinvolto in queste scelte, che contesto. Ed è mia intenzione continuare a disincentivare gli arrivi sul nostro territorio».

«Vogliamo capire perché qualcuno - sottolinea Alan Fabbri, capogruppo regionale Ln - definisce anticostituzionale un provvedimento che serve ai sindaci per un controllo sul territorio».



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