il patrimonio di unife
Diecimila volumi storici Un piano per valorizzarli
Le collezioni di interesse storico dell’Università di Ferrara, valutate in circa diecimila volumi, collocati a Scienze giuridiche e Lettere, comprendono documenti pubblicati dagli albori della stampa...
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Le collezioni di interesse storico dell’Università di Ferrara, valutate in circa diecimila volumi, collocati a Scienze giuridiche e Lettere, comprendono documenti pubblicati dagli albori della stampa fino al XX secolo e la loro tutela e la valorizzazione insieme ai fondi librari, sono gli obiettivi della terza missione che l’Ateneo si prefigge di attuare. Lo ha ricordato ieri alla Facoltà di giurisprudenza, Michele Pifferi delegato dal Rettore alle Biblioteche nel premettere che anche l’Università fa parte del polo cittadino delle biblioteche, formando così un unico catalogo ed un’unica rete alla quale possono accedere gli studenti e tutti i cittadini. «Nostro compito – ha proseguito Pifferi – è di valorizzare questo grande patrimonio che ha origini con l’apertura dell’Università nel 1391 ; ne fanno parte anche molti fondi il più recente dei quali è l’archivio privato di Carlo Savonuzzi sul quale è stato fatto e si continua a fare un impegnativo ed oneroso intervento di recupero».
«Stiamo intervenendo a diverse iniziative – ha ricordato la coordinatrice Marina Contarini- come il Salone del restauro, il convegno che si è tenuto a Bratislava dove c’eravano solo tre progetti italiani, promuovendo un’attività schematizzata in un grande poster curato da Anna Bernabè, con le linee strategiche che si rivolgono alla cura dei volumi scientifici, del fondo storico dell’ex s. Anna ed a quello di Savonuzzi, mentre sono valide e preziose collaboratrici Paola Jannucci e Cristina Baldi».
Margherita Goberti
«Stiamo intervenendo a diverse iniziative – ha ricordato la coordinatrice Marina Contarini- come il Salone del restauro, il convegno che si è tenuto a Bratislava dove c’eravano solo tre progetti italiani, promuovendo un’attività schematizzata in un grande poster curato da Anna Bernabè, con le linee strategiche che si rivolgono alla cura dei volumi scientifici, del fondo storico dell’ex s. Anna ed a quello di Savonuzzi, mentre sono valide e preziose collaboratrici Paola Jannucci e Cristina Baldi».
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