SEMINARIO DI ALLEANZA DELLA COOPERATIVE
Operai che non si rassegnano e rilevano la propria impresa
«Una proposta concreta, che mette al centro i lavoratori in un percorso di rinascita imprenditoriale». Con queste parole il portavoce dell’Alleanza delle Cooperative di Ferrara, Nicola Folletti, ha...
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«Una proposta concreta, che mette al centro i lavoratori in un percorso di rinascita imprenditoriale».
Con queste parole il portavoce dell’Alleanza delle Cooperative di Ferrara, Nicola Folletti, ha aperto il seminario alla Camera di Commercio dedicato ai Workers Buyout, le cooperative di lavoratori che rilevano la propria impresa per salvare posto di lavoro e attività produttiva.
«Oggi raccontiamo le storie di chi non si è rassegnato, ha deciso di mettersi in gioco e ce la sta facendo – ha annunciato nel suo intervento il presidente di Legacoop Estense, Andrea Benini –. I dati ci dicono che, dall’inizio della crisi, in media falliscono nella nostra provincia 2.500 imprese all’anno. Di queste, circa il 6% ha le caratteristiche giuste per poter valutare una ipotesi di workers buyout, con il sostegno di associazioni di categoria, sindacati e istituzioni».
Il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, intanto, Paolo Govoni ha parlato «di una proposta concreta e virtuosa per lo sviluppo, su cui l’ente camerale di Ferrara - ha concluso il presidente della Cciaa - ha interesse ad investire con appositi bandi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Con queste parole il portavoce dell’Alleanza delle Cooperative di Ferrara, Nicola Folletti, ha aperto il seminario alla Camera di Commercio dedicato ai Workers Buyout, le cooperative di lavoratori che rilevano la propria impresa per salvare posto di lavoro e attività produttiva.
«Oggi raccontiamo le storie di chi non si è rassegnato, ha deciso di mettersi in gioco e ce la sta facendo – ha annunciato nel suo intervento il presidente di Legacoop Estense, Andrea Benini –. I dati ci dicono che, dall’inizio della crisi, in media falliscono nella nostra provincia 2.500 imprese all’anno. Di queste, circa il 6% ha le caratteristiche giuste per poter valutare una ipotesi di workers buyout, con il sostegno di associazioni di categoria, sindacati e istituzioni».
Il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, intanto, Paolo Govoni ha parlato «di una proposta concreta e virtuosa per lo sviluppo, su cui l’ente camerale di Ferrara - ha concluso il presidente della Cciaa - ha interesse ad investire con appositi bandi».
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