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Il FESTIVAL nel mirino del m5s 

«Tiro a segno per ragazzi inopportuno a Balloons»

«Tiro a segno per ragazzi inopportuno a Balloons»

Balloons Festival di nuovo sotto accusa. Lo scorso anno per via di stand che favorivano il gioco d’azzardo, quest’anno per la presenza di giochi per ragazzi considerati diseducativi e non consoni per...

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Balloons Festival di nuovo sotto accusa. Lo scorso anno per via di stand che favorivano il gioco d’azzardo, quest’anno per la presenza di giochi per ragazzi considerati diseducativi e non consoni per il M5s.

I grillini ferrarese faranno infatti in consiglio comunale un’interrogazione alla giunta sui punti di svago del festival. Tra questi i CinqueStelle puntano i dito sul tiro a segno.

«Questi “svaghi”- dice M5s - in cui armi, sicuramente a salve, ma fedeli riproduzioni di quelle vere, venivano messe a disposizione di ragazzini entusiasti, con tanto di istruttori che ne svelavano il funzionamento e l’uso. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di mamme di questa ennesima presenza inquietante e completamente fuori luogo all’interno di un evento internazionale tradizionalmente rivolto ad appassionati del volo, ma soprattutto a famiglie e ragazzi e che si somma a quella dello stand per il gioco d’azzardo del 2016, la cui inopportuna presenza è stata denunciata lo scorso anno sempre dal M5S e sulla quale la stessa Amministrazione ferrarese è stata costretta ad ammettere la brutta figura».

«Le segnalazioni che il Balloons Festival negli ultimi anni abbia perduto la propria natura di festa dell’aria volta a trasmettere fascino e brividi del volo - dicono i CinqueStelle - peraltro dai prezzi inaccessibili per trasformarsi in una fiera commerciale e spazio di promozione di nuove pericolose tendenze, tanto allettanti per le giovani generazioni quanto diseducative, è ormai più che una percezione. Sempre meno numerose le mongolfiere in volo e domenica, nonostante la giornata di sole, addirittura totalmente assenti. Questa è una verità documentata e sempre più raccontata da molte famiglie che lamentano anche l’assurdità dell’accesso a pagamento (5 euro) durante i fine settimana. Interrogheremo di nuovo la Giunta comunale su questa ennesima gaffe, sulle responsabilità, sulla scelta degli sponsor e anche su altri aspetti di natura economica che riguardano l’allestimento di una manifestazione che ormai ha mantenuto ben poco della propria vocazione originaria».

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