La Nuova Ferrara

Ferrara

lo strappo 

Ad agosto Zanardi aveva lanciato l’allarme profughi

CODIGORO. Sono passati quasi due mesi da quando il sindaco di Codigoro, Alice Sabina Zanardi (Pd), aveva sollevato una vera e propria polemica a livello nazionale sulla questione migranti rischiando...

1 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. Sono passati quasi due mesi da quando il sindaco di Codigoro, Alice Sabina Zanardi (Pd), aveva sollevato una vera e propria polemica a livello nazionale sulla questione migranti rischiando di creare uno strappo con tutto il resto del centro sinistra. «Siamo in difficoltà», aveva detto riferendosi ai profughi e al sistema accoglienza. Dagli ultimi dati aggiornati a circa un mese fa riguardanti la “classifica dell’accoglienza” nel Ferrarese risultava che Codigoro fosse al quinto posto per numero di migranti accolti. Al primo si posiziona Vigarano Mainarda, seguito da Berra, Ostellato e Fiscaglia. Il primo cittadino codigorese aveva detto che, stando come stanno le cose, non avevano più le forze come amministrazione per gestire nuovi arrivi. Se tanti si erano scagliati contro la Zanardi, in tanti si erano schierati a favore sostenendo che il sindaco si era fatto portavoce di un malessere diffuso. Molti infatti temono che possano venire meno criteri di sicurezza e igienico-sanitari, soprattutto nelle frazioni più piccole e “isolate” dei vari Comuni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google