La Nuova Ferrara

Ferrara

Due cause contro gli ex amministratori, mezzo miliardo di euro la richiesta danni

Due cause contro gli ex amministratori, mezzo miliardo di euro la richiesta danni

La chiamiamo Carife Bis, ma negli ambienti giudiziari, tra gli avvocati, la nuova inchiesta sul crac Carife prorogata e che chiuderà nel marzo 2018, viene indicata come «processo Murolo». Non solo...

1 MINUTI DI LETTURA





La chiamiamo Carife Bis, ma negli ambienti giudiziari, tra gli avvocati, la nuova inchiesta sul crac Carife prorogata e che chiuderà nel marzo 2018, viene indicata come «processo Murolo». Non solo perchè Gennaro Murolo (nella foto), ex direttore generale di Carife, compare al primo posto del lungo elenco. Ma perchè gli vengono attribuite responsabilità nella malagestione di Carife, nella decisione delle varie operazioni finanziarie flop, che hanno contributo a portare Carife al dissesto. Contro Murolo da tempo è aperta una azione richiesta danni, pendente a Bologna, Tribunale imprese, giunta alla fase finale: si attende il verdetto. Mentre un’altra azione di richiesta danni contro 31 ex amministratori Carife (quasi gli stessi indagati dell’ inchiesta Carife bis) ai quali vengono richiesti 100 milioni di danni, come cifra simbolica, a fronte di un buco riconteggiato ( da confermare con una superperizia) di oltre mezzo miliardo di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google