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Il Pd attacca Tresigallo Sulla fusione è già scontro

Il Pd attacca Tresigallo Sulla fusione è già scontro

Partita la campagna elettorale: il vicesindaco risponde ai democratici dell’Unione Perelli: «Noi coerenti. Unica ipotesi con Formignana, mai pensato a Copparo»

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TRESIGALLO. La fusione fra Tresigallo e Formignana continua a scatenare tensioni, a dimostrazione di come la campagna elettorale per il sindaco del neo Comune sia già partita. A lanciarla il Pd di Copparo, intervenuto ieri per rispondere al vicesindaco tresigallese Mirko Perelli, a sua volta sceso in campo nei giorni scorsi a nome della propria giunta per rispondere al gruppo di concittadini che chiede di riaprire le porte (subito) a Jolanda di Savoia, per allargare la fusione da due a tre.

«Personalmente ho iniziato a dire no alla fusione con Copparo anni fa, con il gruppo consigliare Domus Tua e proseguo convinto con quel percorso all’interno di una giunta con cui condivido questa posizione - dice Perelli -. Stiamo semplicemente e con coerenza realizzando il punto fondante del nostro programma elettorale, votato dai nostri cittadini, che non vogliono unirsi a Copparo. Il Pd copparese lo sa, e ciò gli scombina i piani, ma se ne deve fare una ragione. L’obiettivo dichiarato di quel partito e, soprattutto, della rappresentanza copparese dello stesso, è fagocitare i piccoli Comuni, accentrando poteri e risorse, non per interessi del territorio o dei cittadini, bensì per esprimere un controllo politico totale».

La fusione a due è vista dal Pd copparese come una situazione di comodo: «Io la vedo una scelta logica, utile, coraggiosa ma soprattutto altruista della nostra maggioranza. Avremmo potuto egoisticamente amministrare con certezza fino al 2021, senza intraprendere il cammino con Formignana. Invece, abbiamo scelto di farlo, accettando di rimetterci politicamente in discussione già nel 2019. Non accetto, quindi, mi si facciano sermoni su situazioni di opportunismo politico. Invito il Pd copparese a smettere di cercare la pagliuzza nell’occhio altrui (che evidentemente però crea più fastidio ai propri...) ed a concentrarsi sulle travi, che li hanno progressivamente portati a perdere lo storico e granitico potere sul territorio, in un processo che, ne sono certo, non finirà. Spieghino ai cittadini dell’Unione, ad esempio, quale municipalità ci ha guadagnato nel conferire i massimi vertici del proprio personale all’Unione, oppure quale territorio gode maggiormente della presenza della Polizia municipale o, ancora, quale Comune gode maggiormente dei servizi del Suei».

Resta però il problema delle dipendenti dell’asilo comunale tresigallese ricollocate grazie al Comune di Copparo... «Mi limito a ricordare che hanno trovato sistemazione dove c’era evidentemente una necessità. Difficilmente sarebbero state assorbite da Copparo se non gli fossero mancate tali figure in pianta organica. L’immagine che danno del nostro sindaco (Brancaleoni, ndr), come dell’amministratore che va col cappello in mano a chiedere aiuto, è falsa e fuorviante, dato che è noto che in giunta dell’Unione fa valere i diritti dei cittadini tresigallesi e non del partito - conclude Perelli - non avendone uno».

In attesa che Formignana faccia sentire la propria voce in seno al nuovo dibattito scatenatosi attorno alla fusione, l’impressione è che ormai sia ben avviata la campagna elettorale, con il Pd dell’Unione (che punta sul sindaco di Formignana, Laura Perelli) e la giunta di Tresigallo inevitabilmente in conflitto. (d.b.)

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