i precedenti
Maxi-rissa a Ferrara Botte sul Listone sotto le luci di Natale
FERRARA. Era domenica 29 novembre 2015 quando, poco prima delle 22, due gruppi hanno innescato una maxi-rissa a Ferrara in piazza Trento e Trieste tra le bancarelle posizionate sul Listone, sotto le...
1 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Era domenica 29 novembre 2015 quando, poco prima delle 22, due gruppi hanno innescato una maxi-rissa a Ferrara in piazza Trento e Trieste tra le bancarelle posizionate sul Listone, sotto le luminarie natalizie. All’origine di tutto la lavatrice della casa in cui abitano in viale Cavour, da mesi come profughi poiché rifugiati e scappati dall’Afghanistan. La violenta rissa, che si è consumata con tanto di sassi e coltelli alla mano sotto gli occhi esterrefatti della gente, aveva scatenato non poche polemiche. I tre ragazzi afgani, quelli che in realtà sono stati trovati (perché feriti e poi medicati all’ospedale) sono stati denunciati appunto per il reato di rissa: tutti sotto i trent’anni; altri erano riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Dopo l’aggressione a sassate, coltello e spranghe, sono scattate le denunce: un atto deciso dai carabinieri di Ferrara. Per il fatto però non vennero espulsi dal Paese perché, non era prevista l’espulsione per coloro a cui era stato riconosciuto lo status di rifugiato politico o richiedente asilo.
Dopo l’aggressione a sassate, coltello e spranghe, sono scattate le denunce: un atto deciso dai carabinieri di Ferrara. Per il fatto però non vennero espulsi dal Paese perché, non era prevista l’espulsione per coloro a cui era stato riconosciuto lo status di rifugiato politico o richiedente asilo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google