Tre aree e una strada il Comune “blinda” le sue eccellenze
di Marcello Pulidori
Un milione e 700 mila per completare la riqualificazione nelle piazze Gobetti, Travaglio, Cortevecchia e via Brasavola
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Un milione e 700 mila euro per completare la riqualificazione di aree che il Comune già considera come zone “eccellenti”. È il risultato di maggior rilievo scaturito la settimana scorsa dall’incontro tra Regione, Comune di Ferrara e Provincia per la verifica del Programma Speciale d'Area "Azioni per lo sviluppo urbanistico delle aree di eccellenza della città di Ferrara" alla presenza dell'assessore regionale Patrizio Bianchi, degli assessori di Ferrara Aldo Modonesi e Roberta Fusari, e di funzionari e tecnici. In particolare tre piazze (Travaglio, Gobetti e Cortevecchia) ed una strada, Via Brasavola, vicina al Museo Schifanoia, che saranno anche oggetto di «riordino», come ieri ha sottolineato l’assessore Roberta Fusari. La Fusari si riferiva in particolare a Piazza Travaglio, dove anche altre motivazioni (legate spesso all’ordine e alla sicurezza pubblica) hanno suggerito di intervenire in un programma di lavori. Il programma - ha chiarito ancora la Fusari - è lo strumento individuato nel 2006 come il più efficace per accompagnare la riqualificazione del centro storico di Ferrara, nella programmazione degli interventi destinati ad attivare un processo di sviluppo economico locale, preservando il centro storico, come previsto anche delle indicazioni dell’Unesco. Le riqualificazioni più importanti (da Piazza Trento-Trieste, a corso Martiri della Libertà, alle riqualificazioni delle principali strade del centro storico; da casa Minerbi, agli interventi in corso su Palazzo Massari, a l'illuminazione artistica del centro) e le varianti d'uso su aree strategiche, anche private, inserite nel programma (area ex Enel, ex Mof-Darsena, ex Cavallerizza, e molte altre) sono state realizzate all'interno della cornice importante del Programma Speciale d'Area. Ora, ed infine, questi ulteriori quasi 2 milioni di euro per le tre piazze citate e per una delle strade nella parte medievale della città. Cioè per opere non ancora completate. Un ultimo flash: a rischio sono i piccoli chioschi che si trova sul lato San Romano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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