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remtech chiude a 6mila visitatori 

Bratti: su rifiuti e caso Perrella lavorato bene con le Procure

Remtech, la fiera della bonifica e della protezione ambientale, si è chiusa ieri dopo aver visto la presenza di 6mila esperti e 270 imprese. «Solo posti in piedi» ha commentato soddisfatto Filippo...

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Remtech, la fiera della bonifica e della protezione ambientale, si è chiusa ieri dopo aver visto la presenza di 6mila esperti e 270 imprese. «Solo posti in piedi» ha commentato soddisfatto Filippo Parisini (Fiere). Ieri Alessandro Bratti, presidente della Commissione rifiuti, ha presieduto una sessione sulle attività illecite. È stato affrontato un tema “caldo” ovvero l’inquinamento da sostanze perfluoroachiliche (Pfas) che riguarda il Veneto, «con l’intervento della Commissione parlamentare d’inchiesta - ha sottolineato Bratti - abbiamo contribuito a rendere le amministrazioni più responsabili relativamente a questi importanti problematiche. L’analisi fatta evidenzia due aspetti: chi ha inquinato sapendo di farlo e qui abbiamo registrato un forte ritardo da parte della magistratura, e la realtà sanitaria compromessa gravemente dalle sostanze nocive». Ad un secondo convegno ha partecipato anche l’ex procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo. «Abbiamo intensificato il rapporto fra le associazioni e la magistratura lavorando con le Procure specie per il caso Perrella (le presunte discariche abusive a Ferrara, ndr). Sono state messe in evidenza - ha detto Bratti - molte criticità (indagini con ipotesi di reati ambientali collegati alla classificazione del materiale asportato, gare d’appalto con omessa bonifica); criticità in gran parte ancora presenti, per quanto si noti un evidente miglioramento negli ultimi anni». (m.g.)

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