premiate le imprese più virtuose
Cinquanta persone con disagi assunte con contratti a tempo
Hanno alle spalle esperienze personali complicate e per certi versi drammatiche, fatte di povertà ed emarginazione. Il riscatto per queste persone può arrivare con il lavoro, come occasione di...
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Hanno alle spalle esperienze personali complicate e per certi versi drammatiche, fatte di povertà ed emarginazione.
Il riscatto per queste persone può arrivare con il lavoro, come occasione di emancipazione. Dal 2005 è attivo il progetto “Patto per Ferrara: dall'accoglienza all’autonomia”: in 12 anni, sulla base di un accordo tra diversi soggetti sociali e istituzionali che ha mosso contributi pubblici pari a 113 mila euro, 45 aziende hanno assunto 50 persone svantaggiate, di cui 13 a tempo indeterminato. Ieri mattina in Camera di Commercio si è svolta l’annuale cerimonia di conferimento del premio “Cittadinanza sociale d'impresa” alle tre aziende che hanno aderito nel corso del 2016. «È importante sottolineare la dimensione sociale del lavoro: dà autostima, autonomia, promozione positiva di sé», ha detto l’assessore Chiara Sapigni, presente con il collega di giunta Roberto Serra. Per il presidente dell’ente camerale Paolo Govoni «qui c’è la Ferrara che funziona, con aziende che nella dimensione sociale trovano elementi di competitività, cosa non scontata».
Ecco le imprese premiate. La Bottega snc di Tintorri Elio e C: dopo un periodo di sperimentazione complessiva di un anno tra tirocinio finanziato da Asp e tirocinio oneroso per l'azienda, ha assunto una persona dal febbraio 2016 con due contratti a tempo determinato di un anno ciascuno; il contratto tuttora in corso sino a inizio febbraio 2018. Bricoman Italia srl, sede di Ferrara: dopo un periodo di sperimentazione di 4 mesi di tirocinio, ha assunto una persona con contratto a tempo determinato di un anno da luglio 2016; contratto rinnovato sino a dicembre 2017. Residenza Caterina srl: dopo un periodo di sperimentazione di 3 mesi con tirocinio finanziato da Asp, ha assunto dal luglio 2016 una persona con contratto a tempo determinato per 18 mesi; contratto in essere sino al 31 dicembre 2017. Alla cerimonia gli imprenditori, i tutor che hanno seguito i dipendenti assunti durante il loro percorso, la Cna che associa una delle realtà premiate e la presidente Asp, Angela Alvisi, la quale ha ribadito come il senso del progetto sia l'inclusione, tentando anche di superare l'approccio assistenzialistico e cercando così di ridurre i costi, sociali, psicologici per le persone stesse e per la comunità intera.
Fabio Terminali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il riscatto per queste persone può arrivare con il lavoro, come occasione di emancipazione. Dal 2005 è attivo il progetto “Patto per Ferrara: dall'accoglienza all’autonomia”: in 12 anni, sulla base di un accordo tra diversi soggetti sociali e istituzionali che ha mosso contributi pubblici pari a 113 mila euro, 45 aziende hanno assunto 50 persone svantaggiate, di cui 13 a tempo indeterminato. Ieri mattina in Camera di Commercio si è svolta l’annuale cerimonia di conferimento del premio “Cittadinanza sociale d'impresa” alle tre aziende che hanno aderito nel corso del 2016. «È importante sottolineare la dimensione sociale del lavoro: dà autostima, autonomia, promozione positiva di sé», ha detto l’assessore Chiara Sapigni, presente con il collega di giunta Roberto Serra. Per il presidente dell’ente camerale Paolo Govoni «qui c’è la Ferrara che funziona, con aziende che nella dimensione sociale trovano elementi di competitività, cosa non scontata».
Ecco le imprese premiate. La Bottega snc di Tintorri Elio e C: dopo un periodo di sperimentazione complessiva di un anno tra tirocinio finanziato da Asp e tirocinio oneroso per l'azienda, ha assunto una persona dal febbraio 2016 con due contratti a tempo determinato di un anno ciascuno; il contratto tuttora in corso sino a inizio febbraio 2018. Bricoman Italia srl, sede di Ferrara: dopo un periodo di sperimentazione di 4 mesi di tirocinio, ha assunto una persona con contratto a tempo determinato di un anno da luglio 2016; contratto rinnovato sino a dicembre 2017. Residenza Caterina srl: dopo un periodo di sperimentazione di 3 mesi con tirocinio finanziato da Asp, ha assunto dal luglio 2016 una persona con contratto a tempo determinato per 18 mesi; contratto in essere sino al 31 dicembre 2017. Alla cerimonia gli imprenditori, i tutor che hanno seguito i dipendenti assunti durante il loro percorso, la Cna che associa una delle realtà premiate e la presidente Asp, Angela Alvisi, la quale ha ribadito come il senso del progetto sia l'inclusione, tentando anche di superare l'approccio assistenzialistico e cercando così di ridurre i costi, sociali, psicologici per le persone stesse e per la comunità intera.
Fabio Terminali
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