Aaron e Chloe, cani pastore che studiano da agenti speciali
Ferrara, in corso l’addestramento delle prossime unità cinofile della Municipale. Un rapporto costruito giorno dopo giorno tra i gli apprendisti a quattro zampe e i loro conduttori
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FERRARA. Loro non lo sanno, ma stanno studiando da “agenti municipali”. Per Aaron e Chloe trovare un oggetto nascosto sotto un mucchio di cassette di legno, riconoscere una sostanza proibita o semplicemente procedere al passo o restare seduti fanno parte di un gioco, tanto misterioso quanto divertente, da fare insieme ai loro due amici umani del cuore, gli agenti scelti Barbara Boaretto e Alessandro Catozzi.
Eccoli, nel pieno del loro periodo di addestramento, i due pastori tedeschi che da novembre costituiranno le nuove unità cinofile della Polizia municipale Terre Estensi di Ferrara. Al Comando sono arrivati dieci mesi fa, e hanno conquistato tutti, ma un rapporto davvero speciale lo hanno costruito, giorno dopo giorno, con i loro conduttori, gli agenti Boaretto e Catozzi. «Devono diventare una squadra, colleghi a tutti gli effetti», spiega Barbara Tagliani, coordinatrice delle Unità Cinofile.
È stata la stessa comandante Laura Trentini a scegliere i conduttori, sulla base della loro esperienza e delle loro caratteristiche. Alessandro Catozzi, assegnato a Chloe, è già proprietario di un cane; Barbara Boaretto, che farà squadra con Aaron, ha alle spalle vent’anni di volontariato alla Lega del Cane; entrambi hanno una grande passione per gli amici a quattro zampe. Loro stessi hanno presenziato alla scelta dei due animali, negli allevamenti di Calderara e Fiorano Modenese specializzati in linee di sangue selezionate per il lavoro. Ed è stato amore a prima vista.
Il feeling tra cane e conduttore è infatti fondamentale per la buona riuscita dell’addestramento. Aaron e Chloe saranno impiegati in attività antidroga e in Soccorso superficie e macerie, in caso di calamità. I due pastori - lei una grigiona, lui un nero focato - hanno entrambi 14 mesi, come dire due preadolescenti. Considerato che solo all’età di due anni un cane può dirsi adulto, è facile immaginare quanto, in questa fase di obbedienza ancora un po’ “relativa”, pazienza e passione nell’addestramento siano indispensabili.
«Il metodo che seguiamo è quello del gioco e del premio, non vogliamo cani nervosi o stressati, perché devono saper interagire con le persone e gli altri animali, senza aggressività», spiega Tagliani. A giudicare dalle feste profuse ai due conduttori al momento di uscire dai box allestiti al Comando di viale IV Novembre - condite da guaiti di gioia e calorose zampate - l’imprinting sembra perfettamente riuscito.
Del resto, il tempo che i due agenti conduttori trascorrono con i “loro” cani va ben oltre le sei ore settimanali canoniche: «Li portiamo a casa nostra, anche nei week end - confermano i due agenti - per socializzare e conoscerci». Non meno importante l’amicizia tra Aaron e Chloe: «Si adorano, e sono anche un po’ gelosi l’uno dell’altra, ma sono diversissimi - continuano gli agenti - Lei è tranquilla, è capace di restare ferma anche a lungo, lui è esuberante, ha sempre bisogno di muoversi. Ma tutti e due sono molto buoni e docili. E così deve essere, perché saranno utilizzati anche davanti alle scuole».
Tra un biscotto e una pallina, intanto, l’addestramento prosegue. Finora Aaron e Chloe hanno già compiuto qualche “stage” con uscite in centro per servizi di controllo del territorio, in attesa di “diplomarsi” unità cinofile con il brevetto previsto a novembre. Ma l’aggiornamento professionale poi sarà costante. Anche per Aaron e Chloe gli esami non finiscono mai.
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