Omicidio tartari
Ergastolo a Fiti e Ruszo l’appello a gennaio
Nel febbraio scorso erano stati condannati all’ergastolo per l’omicidio di Pier Luigi Tartari, il 73enne di Aguscello aggredito a casa sua, rapito e poi abbandonato morente in un casolare nei pressi...
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Nel febbraio scorso erano stati condannati all’ergastolo per l’omicidio di Pier Luigi Tartari, il 73enne di Aguscello aggredito a casa sua, rapito e poi abbandonato morente in un casolare nei pressi di Fondo Reno. Per Patrik Ruszo, slovacco, e Constantin Fiti, romeno, il processo di appello si aprirà a Bologna il 10 gennaio 2018 e potrebbe concludersi il giorno dopo. La corte d’assise di Ferrara - presieduta dal giudice Alessandro Rizzieri e a latere Debora Landolfi - aveva accolto in pieno le richieste dell’accusa e della parte civile rappresentata dall’avvocato Eugenio Gallerani. Ruszo aveva confessato il delitto e fece trovare lui stesso il corpo di Tartari che venne abbandonato la sera del 9 settembre 2015, poche ore dopo l’assalto-rapina nella casa di Aguscello, in un tugurio a Fondo Reno. Fiti invece non ha mai ammesso la sua presenza nella rapina e si è sempre dichiarato estraneo al fatto più grave, l’omicidio, ammettendo solo di esser stato presente il giorno dopo, con Ruszo e Ivan Pajdek, nello shopping fatto con carte di credito e bancomat rubati. Pajdek è già stato condannato in appello a 30 anni per lo stesso reato, confermando la sentenza di primo grado.
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