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La sagra dell’anguilla rende Comacchio internazionale

COMACCHIO. Dalla Sardegna alla Toscana, dal Giappone all'Australia passando per l'isola di Cres, la Polonia e tante altre località, che ambiscono allo scambio di esperienze, nel segno della buona...

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COMACCHIO. Dalla Sardegna alla Toscana, dal Giappone all'Australia passando per l'isola di Cres, la Polonia e tante altre località, che ambiscono allo scambio di esperienze, nel segno della buona cucina e della promozione delle rispettive tradizioni culturali e gastronomiche. Mai come quest'anno la sagra dell'anguilla, giunta alle edizione numero 19 , si è circuita di un'aura di internazionalità, puntando su gemellaggi, rapporti di collaborazione, patti d'amicizia, incentrati sulla promozione della cultura e dei tratti identitari del territorio. Durante la presentazione dell'evento gastronomico, nella magnifica cornice della sala Fuochi, il dirigente Roberto Cantagalli, definendo la sagra «un contenitore culturale della nostra identità», ha anticipato alcune delle numerose iniziative in programma nei tre prossimi fine settimana, citando, tra le altre, le iniziative in collaborazione con Bardolino (Vr), celebre per la festa dell'uva, con Cintello Veneto, con Orbetello (Gr) e Cabras (Or), ma anche con lo chef giapponese Hiroshi Ogata, che quest'anno inserirà la propria ricetta a base di anguilla nel menù. Il 30 settembre, la cerimonia inaugurale della sagra culminerà con l'inaugurazione della mostra “Itinerari dell’arte tra terre e acqua. Il Guercino a Comacchio”, grazie all'esposizione al Museo Delta Antico (sino al 6 gennaio), del dipinto "Cena in Emmaus". Prenderà il via anche il nuovo percorso olfattivo all'interno della stessa struttura museale, mentre il terzo fine settimana vedrà protagonista una delegazione polacca del Distretto di Poddebicki. «Vogliamo valorizzare al meglio la nostra cultura e le nostre tradizioni - ha dichiarato Yari Ferioli, vice presidente del Volania Calcio, ente organizzatore della sagra -, anche con le gare di vulicepi, le escursioni in salina e nelle valli, la gara di sapori nel giardino del museo Delta Antico con i pescatori di Porto Garibaldi che proporranno degustazioni di pesce fresco e vini».

Maria Pia Pagliarusco, direttrice del Parco del Delta, ha evidenziato che «il Parco deve essere visto integrato al territorio e agli aspetti di promozione e di valorizzazione, soprattutto alla luce del recente riconoscimento Mab Unesco».La sagra animerà il centro storico di Comacchio nei fine settima del 30 settembre e 1 ottobre, 7 e 8 ottobre, 14 e 15 ottobre.

Katia Romagnoli

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