Operaio cade dal tetto, è grave
Portomaggiore, pochi giorni dopo la tragedia alla Bompani un 50enne è precipitato da diversi metri
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PORTOMAGGIORE. Roberto Chiapparra, operaio di 36 anni originario di Palermo, dipendente di una cooperativa di Verona dove abitava con la moglie ed i quattro figli, è morto sul lavoro dieci giorni fa cadendo dal tetto dell’azienda Bompani di Ostellato. Ieri un nuovo - grave - infortunio sul lavoro, stavolta a Portomaggiore, alla Marconi Docks srl, dove si trovano i magazzini dell’azienda artigiana e trasporti, in via Olmo. L’operaio ferito è il 50enne Lek Iazri, di nazionalità albanese, residente in via Tumaini a Ferrara.
L’uomo stava effettuando dei lavori sul tetto per conto di una ditta esterna, la Fc srl quando, all’improvviso, è caduto rovinosamente da circa sei metri di altezza al suolo. L’uomo era salito sul tetto attraverso un cestello, resta da capire se ha perso l’equilibrio salendo sul tetto o se sia, invece, scivolato per una disattenzione o perché è inciampato. Immediato il soccorso da parte di alcuni colleghi presenti e la chiamata al 118, con l’intervento dell’elisoccorso arrivato direttamente da Bologna ed una ambulanza.
Le condizioni dell’uomo (classe 1967), sono apparse subito gravi, anche se i sanitari dell’Ospedale Maggiore (dove è stato elitrasportato) ieri sera lo definivano in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita.
All’interno dell’azienda Marconi Docks sono arrivati poco dopo anche i carabinieri della Compagnia di Portomaggiore ed il personale della Medicina del lavoro, d’obbligo in caso di infortuni di questo tipo.
I militari non hanno fornito informazioni specifiche su quanto accaduto, chiaramente andranno svolte accurate indagini sentendo le varie testimonianze, resta però da accertare la notevole presenza di amianto nella copertura del tetto dell’azienda portuense, altro particolare sul quale dovranno lavorare sia i carabinieri, che il personale della Medicina del lavoro. (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’uomo stava effettuando dei lavori sul tetto per conto di una ditta esterna, la Fc srl quando, all’improvviso, è caduto rovinosamente da circa sei metri di altezza al suolo. L’uomo era salito sul tetto attraverso un cestello, resta da capire se ha perso l’equilibrio salendo sul tetto o se sia, invece, scivolato per una disattenzione o perché è inciampato. Immediato il soccorso da parte di alcuni colleghi presenti e la chiamata al 118, con l’intervento dell’elisoccorso arrivato direttamente da Bologna ed una ambulanza.
Le condizioni dell’uomo (classe 1967), sono apparse subito gravi, anche se i sanitari dell’Ospedale Maggiore (dove è stato elitrasportato) ieri sera lo definivano in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita.
All’interno dell’azienda Marconi Docks sono arrivati poco dopo anche i carabinieri della Compagnia di Portomaggiore ed il personale della Medicina del lavoro, d’obbligo in caso di infortuni di questo tipo.
I militari non hanno fornito informazioni specifiche su quanto accaduto, chiaramente andranno svolte accurate indagini sentendo le varie testimonianze, resta però da accertare la notevole presenza di amianto nella copertura del tetto dell’azienda portuense, altro particolare sul quale dovranno lavorare sia i carabinieri, che il personale della Medicina del lavoro. (d.b.)
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