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Teatro e Diamanti cantieri anche di notte

Teatro e Diamanti cantieri anche di notte

Garantiti il Premio Estense di oggi e l’apertura della mostra di Bononi a ottobre Al sicuro anche la stagione del Comunale. Ancora un anno di lavori per le Gallerie

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Cantieri a Teatro Comunale e Palazzo Diamanti, si va avanti a tutta birra. La strada è ancora lunga, eppure ci si permette un primo brindisi, perché i due luoghi per eccellenza dell’arte cittadina riusciranno a concedersi ai loro primi appuntamenti di rilievo: rispettivamente la cerimonia del Premio Estense di oggi e la mostra su Bononi da metà ottobre. Due scadenze che solo poco tempo fa mettevano i brividi. «Le aziende hanno lavorato molto bene, in tempi molto stretti. Avremo i nostri contenitori più sicuri, belli e fruibili di prima», dice l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi. Partiamo dal Teatro, dove le regolari partenze delle stagioni 2017/18 sono state messe in sicurezza. L’intervento post sisma partito a giugno ha visto all’opera fino a una cinquantina di persone contemporaneamente, anche di notte. Sono già stati completati circa 600mila euro di lavori, sul milione e mezzo di spese totali previste, spiegava ieri la dirigente del Servizio Beni Monumentali del Comune, Natascia Frasson. «Un lavoro epocale - lo definisce Roberta Ziosi, presidente della Fondazione Teatro - ma lo abbiamo vissuto bene, nonostante tutto». Fin qui si è operato nella porzione di copertura sopra il palcoscenico; per ciò che concerne gli uffici il cantiere durerà fino all’autunno del 2018 e il Ridotto sarà inutilizzabile ancora a lungo.

A Palazzo Diamanti, invece, è toccato finora al coperto e nel sottotetto, oltre che sulla facciata esterna: ogni pietra a punta è stata spazzolata a mano, «più avanti valuteremo un restauro vero e proprio da fare nei prossimi dieci anni, l’ultimo è stato nel 1985», spiega la Frasson. Squadre all’opera anche sulla facciata cortile interno, per la quale sono stati necessari lavori di agganciamento a quella “vera” che si è scoperta essere dietro a quella visibile. Dal 10 ottobre ci si trasferisce sul lato che dà su corso Ercole I d'Este: verrà allestito un telone di copertura dei ponteggi a cura dei grafici delle Gallerie d'Arte moderna e contemporanea, l’effetto sorpresa è assicurato perché non sarà una semplice riproduzione dell’esterno del palazzo. L’operazione si concluderà entro febbraio per poi spostarsi nella parte interna del giardino e delle sale Benvenuto Tisi, da ultimare entro settembre 2018.

Lavori in corso, inoltre, per la nuova biglietteria, i bagni e il bookshop. Maria Luisa Pacelli, dirigente di Ferrara Arte, ha ricordato «le difficoltà legate alla conciliazione dei tempi della programmazione espositiva con quelli del cantiere, che si è trovato davanti a diverse sorprese in corso d'opera, pur riuscendo a rispettare la consegna».

Fabio Terminali

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