I prodotti tipici si esaltano con il Mercato Europeo
Ieri grande presenza di visitatori e commensali in viale Alfonso d’Este Soddisfatti i commercianti, consenso quasi unanime per la nuova collocazione
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Una settima edizione del Mercato Europeo ben riuscita, con operatori e organizzatori soddisfatti.
A determinare la felice edizione di quest’anno, è stata la scelta dell’ambientazione, viale Alfonso d’Este, luogo che ha centrato le aspettative degli operatori commerciali, molti dei quali sostengono di trovarsi meglio in questa collocazione anziché in quella dell’Acquedotto, dove erano negli anni passati. Entusiasta è Ernaldo, dello stand del Piemonte, che dice che «questa è una collocazione ottimale, direi perfetta, si lavora meglio e il cliente si è fidelizzato e torna».
Anche la sua vicina, Antonella, dello stand della seta, è contenta. «Qui si lavora benissimo, il cliente è brioso, attento, curioso. Preferisco questa collocazione all’acquedotto, anche se la mia preferita rimane piazza Ariostea».
Anche Eric, di Schakaleski, stand che vende salsicce e würstel dalla Germania, si dice entusiasta: «Quest’anno va meglio, qui c’è più spazio, più verde, siamo inseriti in un percorso, anche se sicuramente è più favorita la posizione sul viale anziché sull’interno. In generale, è più bella la collocazione e ci sono più clienti».
Sandra e Stefano, titolari di The Street, partecipano per la prima volta al Mercato Europeo, ma le loro aspettative non sono state tradite. «Procede bene, una bella iniziativa».
Marcello, addetto a Firenze com’era, dice che, a sentire il titolare, procede bene: «Ieri sera si è lavorato parecchio, poi qui la location è migliore, la zona più ampia».
Fulvio Prete, titolare della Taverna Greca, si dice soddisfatto, «qui va meglio - dice - rispetto allo scorso anno, c’è più affluenza».
Chi esprime qualche perplessità è Francesco, titolare di Salsiccia calabrese alla brace, che pur affermando di lavorare bene, spiega che «era migliore la precedente collocazione, sia come logistica che come affluenza. Inoltre il luogo era più pulito, c’era meno polvere, e noi dobbiamo sottostare a molti obblighi in questo senso».
Ieri il Mercato era gremito, e soddisfazione è stata espressa anche dall’Ascom.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A determinare la felice edizione di quest’anno, è stata la scelta dell’ambientazione, viale Alfonso d’Este, luogo che ha centrato le aspettative degli operatori commerciali, molti dei quali sostengono di trovarsi meglio in questa collocazione anziché in quella dell’Acquedotto, dove erano negli anni passati. Entusiasta è Ernaldo, dello stand del Piemonte, che dice che «questa è una collocazione ottimale, direi perfetta, si lavora meglio e il cliente si è fidelizzato e torna».
Anche la sua vicina, Antonella, dello stand della seta, è contenta. «Qui si lavora benissimo, il cliente è brioso, attento, curioso. Preferisco questa collocazione all’acquedotto, anche se la mia preferita rimane piazza Ariostea».
Anche Eric, di Schakaleski, stand che vende salsicce e würstel dalla Germania, si dice entusiasta: «Quest’anno va meglio, qui c’è più spazio, più verde, siamo inseriti in un percorso, anche se sicuramente è più favorita la posizione sul viale anziché sull’interno. In generale, è più bella la collocazione e ci sono più clienti».
Sandra e Stefano, titolari di The Street, partecipano per la prima volta al Mercato Europeo, ma le loro aspettative non sono state tradite. «Procede bene, una bella iniziativa».
Marcello, addetto a Firenze com’era, dice che, a sentire il titolare, procede bene: «Ieri sera si è lavorato parecchio, poi qui la location è migliore, la zona più ampia».
Fulvio Prete, titolare della Taverna Greca, si dice soddisfatto, «qui va meglio - dice - rispetto allo scorso anno, c’è più affluenza».
Chi esprime qualche perplessità è Francesco, titolare di Salsiccia calabrese alla brace, che pur affermando di lavorare bene, spiega che «era migliore la precedente collocazione, sia come logistica che come affluenza. Inoltre il luogo era più pulito, c’era meno polvere, e noi dobbiamo sottostare a molti obblighi in questo senso».
Ieri il Mercato era gremito, e soddisfazione è stata espressa anche dall’Ascom.
Veronica Capucci
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