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Le nuove tecnologie del recupero materiali nascono a Renazzo

Le nuove tecnologie del recupero materiali nascono a Renazzo

La Guidetti produce macchine per riciclare esportate nel mondo Il titolare: un’avventura cominciata da una piccola officina  

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RENAZZO. L'innovazione tecnologica applicata al riciclaggio dei materiali, in mostra ieri alla Guidetti Recycling Systems Srl di Renazzo. Perché il recupero della materia prima e la separazione del rame e dei materiali elettronici, sono la nuova frontiera dal riciclo di valore.

Nella due giorni di Open House, l'azienda ha colto l'occasione non solo per presentare tutta la produzione di macchine e sistemi di riciclaggio e recupero di materiali già in corso, ma anche per lanciare la novità 2017. È la nuova linea di multi-riciclaggio di materiale e apparecchiature elettroniche ed elettriche - Raee, elettrodomestici, car fluff (residui della macinazione delle auto), radiatori. Obiettivo, dare nuova vita a materiali che oggi andrebbero persi o non recuperati. Dal reparto di taglio e piega della lamiera a quello del montaggio e assemblaggio dei macchinari, in un'area di 4 ettari e 15mila metri quadrati di coperto sorge la Guidetti Srl, impresa segnalata tra le migliori dieci del settore.

Specializzata nella progettazione di macchine compatte e linee per il recupero di materiali e metalli non ferrosi, l'azienda realizza macchine per il riciclo di cavi elettrici, scarti elettronici, lattine, plastiche, e in esclusiva sistemi per separare il rame dalla plastica o dall'alluminio, al fine di consentirne il loro pieno recupero e riutilizzo. Presidente e titolare dell'azienda è Mauro Guidetti. Al suo fianco, l'amministratore delegato Nilo Gozzi, e il comitato direttivo composto da Francesca Guidetti (responsabile commerciale), Claudio Di Marsico (responsabile di produzione) e Laura Campo (organizzazione generale e personale).

«Una storia – racconta il fondatore Mauro Guidetti – nata nel 1987, quando ho iniziato con il riciclo dei cavi elettrici. Tutto è partito quanto, il rottamaio Andrea Gallini Pirani di Casumaro mi chiese se ero in grado di realizzare una macchina e capace di dividere il rame dalla plastica dei cavi elettrici. Da una piccola officina a Casumaro è cominciata l'avventura di un'azienda, diventata oggi una realtà che vanta clienti in tutto il mondo. Oltre l'80 del fatturato del resto è costituito dall'export». Primo mercato della Guidetti infatti è l'America, dove ha ad Atlanta una filiale, poi l'Europa e a seguire, Giappone, Sudest Asiatico, il nord Africa e Nuova Zelanda. L'Italia rappresenta il 10-15%. La copertura globale delle vendite è pari al 78%. Come per gran parte delle aziende familiari, «anche la Guidetti – riferisce il titolare- è nata da un sogno, da un'utopia. Ma oggi abbiamo l'obiettivo di far crescere l'impresa». (b.b.)



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