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Rifiuti, ordinata la rimozione

Interviene Bergamini: entro un mese via la discarica improvvisata

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BONDENO. Olii e batterie esausti, vecchi pneumatici, rottami metallici. C’era di tutto, nel cumulo di rifiuti rilevato a Bondeno dai sopralluoghi dell’Arpae, effettuati lo scorso 19 luglio e il 3 agosto.

Il municipio ha raccolto le informazioni provenienti dal servizio territoriale e, a quel punto, il sindaco Fabio Bergamini ha firmato un’ordinanza per rimettere in sicurezza i rifiuti più pericolosi, dando disposizioni precise in merito alla rimozione entro un mese del cumulo rinvenuto. Secondo i verbali redatti dagli ufficiali della polizia giudiziaria di Arpae, infatti, sono stati accertati anche i responsabili del deposito “incontrollato” di rifiuti presenti nell’area monitorata. Secondo i dati forniti sarebbero stati rinvenuti, nel primo sopralluogo di luglio: imballaggi in plastica di fitofarmaci (come fusti o taniche), pedane in legno, pneumatici fuori uso, rottami metallici, batterie ed oli esausti, oltre a filtri dell’olio.

I rifiuti, non depositati in aree omogenee non sarebbero stati coperti, né inseriti in “bacini” tesi ad evitare lo sversamento di eventuali sostanze, in caso di rottura dei contenitori. La situazione non sarebbe mutata durante il sopralluogo di agosto e, di conseguenza, il sindaco Bergamini ha emesso un’ordinanza in cui si invita a «mettere in sicurezza i rifiuti speciali pericolosi», mediante copertura degli stessi, entro cinque giorni dalla notifica del provvedimento. Ed a rimuovere per mezzo di ditte autorizzate l’intero cumulo di rifiuti, entro un mese dal provvedimento.

Se i privati interessati non ottempereranno sarà il Comune ad occuparsene, «recuperando le somme anticipate». (mi.pe.)

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