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Vigarano, il Comune vuole cedere le quote in Cmv Servizi

Vigarano, il Comune vuole cedere le quote in Cmv Servizi

Il sindaco dubbioso sulla fusione con Ente Territorio «Cento non dà garanzie e noi non buttiamo soldi pubblici»

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VIGARANO MAINARDA. Si fa sempre più nero il futuro di Cmv servizi. Il Comune di Vigarano Mainarda, uno dei tre soci fondatori, è ormai orientato nell'ottica di dismette le sue quote da Cmv Servizi.

«Nel corso dell'assemblea dei soci di venerdì - spiega il sindaco Barbara Paron - il primo cittadino di Cento Fabrizio Toselli, socio di maggioranza assoluta, ci ha comunicato che la sua idea sarebbe quella di fondere Cmv con Ente Territorio. Malgrado io le abbia richieste non mi sono state spiegate le modalita. Non conosco quindi i tempi e il percorcorso per arrivare alla fusione con una società che per me è una realtà sconosciuta. Soppratutto non sono stati spiegati i costi e gli eventuali benefici che comporta questa fusione. Non avendo notizie e informazioni, chiare e precise, io non me la sento di prendere impegni e scaricare eventuali altri costi sui miei cittadini. A questo punto ho deciso che il mio passo sarà quello di dismettere la piccola quota di partecipazione che il mio comune ha in Cmv Servizi».

L'uscita di un socio può creare ulteriore probemi alla società che, si dice, non navighi in buone acque. «Sempre nell'ultimo incontro - continua la Paron - il sindaco Toselli ha invitato tutti i Comuni soci a conferire dei loro servizi per migliorare la situazione di Cmv Servizi. Mi vien da dire da che pulpito arriva la predica, quando Cento ha appena applicato il recesso del servizio di pubblica illuminazione togliendo, alla nostra partecipata, una grossa quota di lavoro e mettendola in seria difficoltà. In passato le amministrazioni comunali ci credevano nelle partecipate, ora ci troviamo davanti ad una maldestra e fallimentare azione politica che sta rovinando tutto».

Contestando la mancanza di un piano di servizi e come Cento, socio di maggioranza, sia il primo a cedere i propri, il sindaco vigaranese ribadisce di non voler «far ricadere oneri sconosciuti sui miei cittadini e decido di dismettere le mie quote. Non posso fare altrimenti. Cosa spiego al mio consiglio comunale sulla fusione tra Cmv Servizi ed Ente Territorio se non ci è stato spiegato quando e come si potrà fare. Come giustico l'assegnazione di servizi ad una società in cui non ci crede neppure il Comune che ha oltre il 97% di quote?«. In un quadro cosi oscuro sono in bilico anche i dipendenti, come sottolinea Paron, «e mi rendo conto e condivido le loro preoccupazioni per il futuro. Per questoho deciso che chiederò un incontro anche con i sindacati per coinvolgerli e capire il loro pensiero».

Giuliano Barbieri



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