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Bruciano a Pilastrello camion e materiale edile

Bruciano a Pilastrello camion e materiale edile

Rogo l’altra sera nel piazzale di un’azienda. I vigili del fuoco salvano i capannoni L’incendio innescato da un corto circuito del veicolo. Danni per circa 70mila euro

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PILASTRELLO. Preoccupazione e molta apprensione ha creato un incendio, scoppiato sabato sera verso le 21.45 a Pilastrello, nel Centese. Sei le squadre dei vigili del fuoco impegnate fino alle 2,30 di ieri per domare le fiamme. Probabilmente a causa di un corto circuito dell’impianto elettrico di un autoarticolato con gru - anche se sono stati svolti ulteriori accertamenti - le fiamme sono divampata all'esterno di un capannone della Attiva Costruzioni, impresa edile in via Piastrello, dove erano accatastati anche molti materiali per uso edilizio. In particolare le fiamme hanno distrutto bancali, travi in legno e altro materiale, sia in legno sia in plastica, che ha favorito lo svilupparsi delle fiamme propagatesi dal camion.

La zona è in pieno centro del paese e completamene circondata da abitazioni e nelle vicinanze si trovano anche la struttura e le vasche di un allevamento di pesce. Il denso fumo nero che saliva in cielo, unito ad un odore acre, ha allarmato i residenti che sono usciti in strada preoccupati per quanto stava accadendo. Sul posto sono arrivati i vigili del fuco del distaccamento di Cento e i volontari di Finale Emilia ai quali si sono poi unite anche una squadra del distaccamento dei volontari di Bondeno e una squadra dal comando di Ferrara. Tanti i mezzi arrivati sul posto ed è stato lungo e faticoso il lavoro dei vigili del fuoco che sono stati impegnati, per oltre quattro ore, sia per spegnere le fiamme sia per lo smassamento dei detriti. Ingenti i danni, che si aggirerebbero intorno ai 70mila euro.

Il materiale edilizio è stato interamente distrutto e l'autocarro ha subito danni quasi irreparabili. L'opera dei vigili del fuoco ha comunque bloccato l’incendio prima che potesse propagarsi ai capannoni e all’allevamento.

L’area dell'azienda edile ora è inaccessibile, ma l'ingresso ancora ieri mattina era sbarrato a tutti, per gli ulteriori accertamenti sui capannoni, risultati agibili, e verificare che l'incendio non avesse causato danni alle strutture portanti, tali da mettere a rischio la stabilità dell'edificio.

Causa il denso fumo nero, e il cattivo odore nell'aria, i residente delle abitazioni della zona hanno dovuto chiudere tutte le finestre per riaprirle sono a tarda notte quando tutto è ritornato alla normalità grazie al lavoro dei vigili del fuoco.

Giuliano Barbieri

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