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Tra i nuovi “tossici” più cocaina e cannabis

Lo dicono le statistiche che fotografano l’utenza storica del Sert in provincia In cura anche pazienti minorenni. Crescita di assistiti nel portuense e nel centese

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Eroina, cocaina e cannabis. Il profilo del “tossico” ferrarese che cerca di uscire dal “giro” emerge con chiarezza dalle tabelle del Sert di Ferrara e provincia pubblicate dall’Asl: fuma, si inietta o sniffa nel 96-97% dei casi una di queste tre sostanze o anche più di una. Tre pazienti su quattro si fanno primariamente di eroina mentre nell’11-12% dei casi la dipendenza è legata rispettivamente alla polvere bianca o alle “canne”. La fotografia di chi vuole disintossicarsi appare certamente diversa da quella “media” che si potrebbe comporre sintetizzando le dipendenze di chi ha iniziato a consumare sostanze stupefacenti da poco tempo e che spesso sfugge ad ogni tentativo di rilevazione. In genere sono persone più giovani dell’utente medio del Sert e più interessate a droghe diverse dall’eroina.

Nel 2016 l’utenza del servizio in cura in provincia per dipendenza da droghe era pari al 60% del totale (938 persone su 1.558, cifra che si raggiunge inserendo nel conto anche fumo, tabacco e alcol). C’era anche una quota di minorenni, 17 su 938, mentre fra i 18 e i 24 anni i pazienti erano 145. L’utenza ha ripreso a crescere negli ultimi quattro anni dopo circa un decennio in cui il numero delle persone assistite si era mantenuto al di sopra di quota 938, superando le mille unità nel 2008, 2009, 2010 e 2014. In un arco di 36 anni, dal 1991 in poi, il numero dei pazienti è passato dai 689 soggetti in cura a 938, un dato che sembra indicare, tra l’altro, come nel tempo sia aumentata la fiducia nel servizio.

Negli ultimi anni si è andata definendo anche una differenziazione per ambito territoriale che ha fatto emergere un consistente incremento dell’utenza in alcune zone della provincia, come l’area attorno al portuense (+10% circa all’anno tra il 2013 e il 2015) e più moderatamente nel centese e attorno al capoluogo (2015-2016). Ogni anno nei Sert della provincia, a fronte di cinque utenti già in carico ne entra uno nuovo. Tra il 1991 e il 2015 l’età media dei pazienti è cresciuta di 11 anni, da 27 a 38. Due anni fa erano 625 le persone in cura nella rete locale dei Sert che cercavano di guarire dalla dipendenza “primaria” da eroina e 104 da cocaina. Tra le sostanze per le quali era stata sviluppata una dipendenza “secondaria” spiccavano cocaina (144 casi) e cannabis (85), 410 erano gli utenti assistiti per eroina assunta via endovena. Tra i nuovi utenti, nel 2015, la cocaina e la cannabis avevano un’incidenza complessiva prevalente rispetto all’eroina nella dipendenza primaria (46 casi da cannabis e 38 da cocaina contro 50 da eroina). Una tendenza che si è affermata negli ultimi 3-4 anni. Le statistiche registrano anche la causa di morte degli assistiti o ex: sui 10 decessi rilevati nel 2015, 2 sono avvenuti per Aids, 1 per overdose e 3 per epatopatie. Sempre tra gli utenti o ex 3 i decessi per overdose nel 2014 e 2 nel 2015.(gi.ca.)

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