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la sentenza 

Arsenale in macchina, condannati

Arsenale in macchina, condannati

Nove mesi per un 29enne e una 49enne originari di Ferrara

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Sono stati condannati a nove mesi, sospesi, per l’ipotesi di reato di ricettazione.

Questa la decisione del giudice Silvia Varotto a carico di un 29enne originario di Ferrara e residente a Merlara, nel Padovano, di una 49enne pure lei originaria di Ferrara ma residente a Merlara, e di un 33enne marocchino.

Tutti, secondo la ricostruzione dei fatti portata nella mattinata di lunedì 25 settembre all’attenzione del giudice Silvia Varotto del Tribunale di Rovigo, erano stati trovati, il 3 settembre del 2014, a bordo di una vettura modello berlina, per un controllo, da parte dei carabinieri della stazione di Castelguglielmo.

Nel bagagliaio, sempre secondo questa ricostruzione dei fatti, i militari avevano trovato un vero e proprio arsenale di attrezzi da scasso, dai trapani alle smerigliatrici, dalle chiavi inglesi alle seghe circolari. Trattandosi di soggetti disoccupati, i militari avevano proceduto anche al sequestro del materiale, visto che nessuno aveva saputo fornire nemmeno spiegazioni plausibili sul possesso della mercanzia. Nei giorni successivi, il 6 settembre, erano poi emerso che parte degli arnesi ritrovati erano stati rubati a un pensionato di 72 anni di Bagnolo di Po, al quale erano stati in seguito restituiti. A carico dei tre era scattata la denuncia per ricettazione, che li ha portati di fronte al giudice. Ieri è arrivata una condanna a nove mesi a testa, che le difese ora potranno valutare se appellare o meno, con sospensione condizionale della pena.



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