Gli studenti tornano nella palestra della Giovannina
Convenzione tra Comune e Provincia per l’uso della stuttura a disposizione delle superiori per lezioni di educazione fisica
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CENTO. Ci sarà anche la palestra della Giovannina, tra le strutture che rientreranno nella convezione per l'utilizzo delle palestre scolastiche fra Provincia e Comune. Una volta approvata la convenzione, in discussione nella seduta del consiglio comunale che si terrà venerdì, da ottobre gli studenti delle superiori potranno tornare a fare attività motoria alla Giovannina. Lo ha annunciato il vicesindaco Simone Maccaferri ieri nella riunione della 3ª Commissione “Istruzione, Servizi Sociali, Associazionismo, Sport, Cultura”, presieduta da Daniela Tassinari.
«Sciolto il nodo della palestra della Giovannina - ha spiegato il vicesindaco - che tornerà a essere disponibile per le scuole, non solo per associazioni sportive. Mai riscontrati problemi su riscaldamento e acqua calda e in seguito a sopralluoghi e incontri coi funzionari provinciali e i dirigenti scolastici, è stato possibile trovare un accordo che consentirà, in attesa che venga completata la costruzione della palestra dell'Isit, la continuazione delle attività delle superiori nelle diverse strutture comunali».
Oltre alla palestra della Giovannina, confermati in convenzione il Palasport, «in accordo con la Benedetto XIV, le attuali palestre dell'Isit e delle scuole Carducci. Alla Provincia - ha ricordato Maccaferri - è stata richiesta una particolare manutenzione all'esistente palestra dell'Isit, per risolvere alcuni problemi importanti al tetto e nei bagni, evidenziati da scuole e società sportive». Nel frattempo il Comune ha attrezzato la palestra della Giovannina con gli arredi e i requisiti richiesti per la piena fruizione, come convenuto in un incontro coi tecnici della Provincia. Ritornerà disponibile anche «la palestra di Reno Centese, dopo che sono stati completati i lavori di ripristino del pavimento». Una convenzione in cui entra anche l'Ic2 per indisponibilità di spazi alla primaria di Penzale.
In risposta al consigliere Pd Lodi che ha incalzato su parametri e modalità utilizzate dall'amministrazione per le assegnazioni e la distribuzione degli spazi, al fine di evitare che alcune società avessero diversamente diritto d'accesso rispetto ad altre, Maccaferri ha ricordato che «lo stato delle palestre comunali, in termini di assegnazione, non risulta problematico. Pur di fronte a una carenza effettiva di spazi sportivi, non emergono particolari disagi. Attraverso un percorso di definizione, senza dubbio più agevole rispetto all'anno scorso, basato sulla logica della mediazione tra le specifiche esigenze espresse, ad oggi possiamo riscontrare una generale soddisfazione rispetto la distribuzione degli orari». (b.b.)
«Sciolto il nodo della palestra della Giovannina - ha spiegato il vicesindaco - che tornerà a essere disponibile per le scuole, non solo per associazioni sportive. Mai riscontrati problemi su riscaldamento e acqua calda e in seguito a sopralluoghi e incontri coi funzionari provinciali e i dirigenti scolastici, è stato possibile trovare un accordo che consentirà, in attesa che venga completata la costruzione della palestra dell'Isit, la continuazione delle attività delle superiori nelle diverse strutture comunali».
Oltre alla palestra della Giovannina, confermati in convenzione il Palasport, «in accordo con la Benedetto XIV, le attuali palestre dell'Isit e delle scuole Carducci. Alla Provincia - ha ricordato Maccaferri - è stata richiesta una particolare manutenzione all'esistente palestra dell'Isit, per risolvere alcuni problemi importanti al tetto e nei bagni, evidenziati da scuole e società sportive». Nel frattempo il Comune ha attrezzato la palestra della Giovannina con gli arredi e i requisiti richiesti per la piena fruizione, come convenuto in un incontro coi tecnici della Provincia. Ritornerà disponibile anche «la palestra di Reno Centese, dopo che sono stati completati i lavori di ripristino del pavimento». Una convenzione in cui entra anche l'Ic2 per indisponibilità di spazi alla primaria di Penzale.
In risposta al consigliere Pd Lodi che ha incalzato su parametri e modalità utilizzate dall'amministrazione per le assegnazioni e la distribuzione degli spazi, al fine di evitare che alcune società avessero diversamente diritto d'accesso rispetto ad altre, Maccaferri ha ricordato che «lo stato delle palestre comunali, in termini di assegnazione, non risulta problematico. Pur di fronte a una carenza effettiva di spazi sportivi, non emergono particolari disagi. Attraverso un percorso di definizione, senza dubbio più agevole rispetto all'anno scorso, basato sulla logica della mediazione tra le specifiche esigenze espresse, ad oggi possiamo riscontrare una generale soddisfazione rispetto la distribuzione degli orari». (b.b.)
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