L’Officina Ferrarese attacca il Comune sugli spazi per le auto storiche
Il presidente Zavatti: un pasticcio la mancata concessione dell’intero Listone.Il prossimo anno non faremo più la manifestazione, poca considerazione
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FERRARA. L’Officina Ferrarese, la storica associazione che si occupa della valorizzazione della auto d’epoca e dell’organizzazione dei principali eventi motoristici provinciale e anche internazionali è sul piede di guerra e lancia una vibrante protesta all’indirizzo del Comune.
Il suo presidente Riccardo Zavatti è arrivato anche sul punto di dire che non ci sarà più il prossimo anno l’esposizione “Auto e Moto d’epoca” in programma lo scorso week end, per protestare con il trattamento ricevuto.
«Sono arrabbiato – spiega Zavatti - con alcuni uffici del Comune ma non con l’assessore Serra che si è sempre speso in prima persona. Ma è evidentemente che non c’è stata comunicazione tra i vari uffici comunali sul piano dei permessi e delle concessioni. Abbiamo fatto dieci riunione e alla fine sabato mattina abbiamo trovato con sorpresa sul Listone che c’erano delle bancarelle del mercatino, sia chiaro, gente che lavora come noi e che non voglio assolutamente prendere di mezzo. Abbiamo dovuto così dimezzare l’area espositiva».
Per Zavatti quando si dà lo spazio ad una manifestazione molto apprezzata dai cittadini bisogna mettere l’organizzazione nelle condizioni di operare per il meglio, altrimenti è meglio lasciare stare.
«Un’esposizione che ha visto - prosegue Zavatti - 130 automobile d’epoca fino agli anni Novanta, 40 vespe, 20 trattori. Da Pistoia poi domenica sono arrivare 40 vetture , tutta gente che è venuta a Ferrara aumentando il numero dei turisti in città. Notiamo che le manifestazioni motoristiche sono le meno tutelate in città. Di esempi ne posso fare tanti. A cominciare dal “Valli e Nebbie”, è da anni che chiediamo la partenza e l’arrivo in Piazza Trento Trieste e puntualmente non ci viene concesso sempre per lasciar spazio alle bancarelle.
Durante le nostre manifestazioni c’è uno spiegamento di vigili urbani in maniera non adeguata all’importanza dell’evento. Basta andare indietro nel tempo di pochi giorni per ricordare come nel recente Gran Premio Nuvolari c’erano solo due vigili in piazza Ariostea a fronte d numerosi incroci in città lasciati incustoditi. Quando si corrono la manifestazione podistiche invece la città viene persino bloccata. E c’e una maratona o mezza maratona, o camminata quasi ogni mese».
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