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Poggio, il centrosinistra ritorna in consiglio

POGGIO RENATICO. Dopo aver disertato il consiglio comunale per cinque mesi, in segno di protesta contro la giunta, l’opposizione di centrosinistra ha deciso che stasera rientrerà nei banchi del...

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POGGIO RENATICO. Dopo aver disertato il consiglio comunale per cinque mesi, in segno di protesta contro la giunta, l’opposizione di centrosinistra ha deciso che stasera rientrerà nei banchi del civico consesso.

Il 26 aprile scorso, quando il consiglio doveva votare il bilancio consuntivo, la minoranza aveva annunciato che non avrebbe più partecipato ai lavori dell’assemblea per protestare contro «l'autoreferenzialità e l'irresponsbilità della giunta che non dialoga ne con i cittadini ne con la minoranza e, oltretutto, spende danaro pubblico per promuovere azioni legali contro cittadini».

In quell’occasione la minoranza aveva anche precisato che la sua “salita sull'Aventino” sarebbe finita solo quando la giunta avrebbe cambiato comportamento. L’amministrazione in questi cinque mesi non ha ceduto all’opposizione, «anzi - spiegano i consiglieri di centrosinistra - ha promosso una causa civile conto un componente del comitato rifiuti, chiedendo migliaia di euro di risarcimento per presunte lesioni di immagine. A fronte dell'irresponsabilità e dell'inerzia della giunta la minoranza ha deciso di rientrare in consiglio conscia del ruolo istituzionale che, responsabilmente, i consiglieri d’opposizione svolgono e vogliono continuare a svolgere forti del 48,33% di consensi» alle elezioni comunali.

Tra i banchi rientreranno quindi Pino Malaguti, Elettra Garuti, Silvia Gessi e Luca Biavati che, in qualità di terzo dei non eletti, è subentrato a Federica Minarelli che in questo periodo si è dimessa da consigliere per motivi personali. (gb)

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