Accoltellamento in piazza Castellina, in due a processo
Ancora aggressioni ed episodi di violenza in Gad, questa volta con un accoltellamento, di due ragazzi ferraresi, 23enni, contro un balordo della stazione, per motivi di droga. I due ragazzi Andrea...
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Ancora aggressioni ed episodi di violenza in Gad, questa volta con un accoltellamento, di due ragazzi ferraresi, 23enni, contro un balordo della stazione, per motivi di droga. I due ragazzi Andrea Rossi e Luca Punzetti, erano stati arrestati poco dopo i fatti (settembre 2016) e accusati anche di tentato omicidio. Reato poi derubricato in lesioni e ieri mattina erano a processo in tribunale per una serie di reati che cumulati non fanno sforare il limite dei 5 anni di pena. Limite importante, per poter essere ammessi alla messa alla prova: perchè il loro legale Giacomo Forlani era riuscito dopo aver chiesto ai giudici, la messa in prova dei due ragazzi: una sorta di ravvedimento giudiziario che viene concesso dai magistrati e pone le persone accusate di fronte ad un percorso di riparazione e punizione. I due ragazzi stanno svolgendo volontariato (la mesa in prova) in associazioni di Ferrara e ieri mattina il processo è stato rinviato al 30 gennaio del prossimo anno, appunto per consentir loro di concludere la messa in prova. Il giudice (Luca Marini, e in aula la pm onoraria Elisa Bovi) dovrà prendere atto della conclusione della messa in prova e applicando questa procedura (prevista dalle nuove norme in vigore da anni, un segnale di civiltà giuridica che vale per tutti) cancellerà tutto, poichè il giudice potrà arrivare ad una sentenza di proscioglimento per estinzione del reato: solo nel caso in cui il periodo di messa alla prova si sia concluso con esito positivo. Restano i fatti di cui erano accusati, molto gravi. . Quella notte di settembre dello scorso anno, aggredirono in piazzale Castellina uno dei tanti sbandati che vivono nella zona, Damian Zanni, 32enne. L’uomo insanguinato dopo l’accoltellamento fu soccorso e diede indicazioni ai carabinieri che arrestarono poco dopo i due ragazzi. Ad assumersi la responsabilità dell’accoltellamento fu Rossi che ammise subito di essere andato in stazione in cerca di droga, accompagnato dall'amico. Armati di coltello, una "precauzione" quando si incontrano spacciatori. Lo usarono come sappiamo dopo una lite.
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