lodi (Pd) critica la mostra in calabria
«Il Guercino a Taverna non ha senso»
CENTO. Il consigliere Pd Piero Lodi chiede all'amministrazione Toselli di poter andare in missione, a spese del Comune, alla mostra “Guercino e Mattia Preti a confronto” allestita a Taverna, in...
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CENTO. Il consigliere Pd Piero Lodi chiede all'amministrazione Toselli di poter andare in missione, a spese del Comune, alla mostra “Guercino e Mattia Preti a confronto” allestita a Taverna, in Calabria. Una richiesta presentata al presidente del consiglio comunale Veronesi e l’esponente Pd chiede autorizzazione, e copertura dei costi (circa 500 euro tra volo, hotel, taxi), per raggiungere Taverna (Catanzaro).
«Una missione – spiega l'ex sindaco - che vuole avere valenza politica, rispetto alla scelta dell'amministrazione Toselli e del Centro studi Il Guercino, di organizzare una mostra a Taverna, nel cuore della Sila. L'intento è verificare le condizioni e il luogo in cui si trova la mostra». Un'esposizione, quella in corso a Taverna, ha sottolineato Zuntini del direttivo del Centro Studi Internazionale Il Guercino, «pensata dall'amministrazione Toselli, ancor prima della nascita del Centro studi, e il cui allestimento non ha richiesto costi a carico della città. Una mostra che prevede una reciprocità, con l'opportunità di avere i quadri di Mattia Preti a Cento», in occasione della prossima mostra sul Guercino.
Per Lodi «una scelta tutta discutibile quella di portare 8 quadri del Guercino, per un valore indicativo di 10-12 milioni, in un paese difficilissimo da raggiungere perché privo di collegamenti con mezzi pubblici o alberghi per turisti». Troppi poi per il capogruppo Pd i costi, anche indiretti, della mostra a Taverna: «Nessuno ha avuto dubbi quando abbiamo portato le opere del Guercino in tour da Roma a Varsavia, Zagabria, Tokyo, Bolzano: centinaia di migliaia di visitatori e circa 150mila euro nelle casse del Comune di Cento. Poi le opere sarebbero dovute andare a L'Aquila. Ma qual'è il senso di portarle a Taverna? Attendo la risposta dal presidente del consiglio sulla missione». Immediata la replica di Veronesi: «Intendo valutare l'opportunità di autorizzare una missione che rischierebbe di creare un precedente e aprire scenari costosi e insostenibili per le casse comunali».
«Una missione – spiega l'ex sindaco - che vuole avere valenza politica, rispetto alla scelta dell'amministrazione Toselli e del Centro studi Il Guercino, di organizzare una mostra a Taverna, nel cuore della Sila. L'intento è verificare le condizioni e il luogo in cui si trova la mostra». Un'esposizione, quella in corso a Taverna, ha sottolineato Zuntini del direttivo del Centro Studi Internazionale Il Guercino, «pensata dall'amministrazione Toselli, ancor prima della nascita del Centro studi, e il cui allestimento non ha richiesto costi a carico della città. Una mostra che prevede una reciprocità, con l'opportunità di avere i quadri di Mattia Preti a Cento», in occasione della prossima mostra sul Guercino.
Per Lodi «una scelta tutta discutibile quella di portare 8 quadri del Guercino, per un valore indicativo di 10-12 milioni, in un paese difficilissimo da raggiungere perché privo di collegamenti con mezzi pubblici o alberghi per turisti». Troppi poi per il capogruppo Pd i costi, anche indiretti, della mostra a Taverna: «Nessuno ha avuto dubbi quando abbiamo portato le opere del Guercino in tour da Roma a Varsavia, Zagabria, Tokyo, Bolzano: centinaia di migliaia di visitatori e circa 150mila euro nelle casse del Comune di Cento. Poi le opere sarebbero dovute andare a L'Aquila. Ma qual'è il senso di portarle a Taverna? Attendo la risposta dal presidente del consiglio sulla missione». Immediata la replica di Veronesi: «Intendo valutare l'opportunità di autorizzare una missione che rischierebbe di creare un precedente e aprire scenari costosi e insostenibili per le casse comunali».
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