sagra dell’anguilla
In bicicletta per riscoprire le tradizioni lagunari
COMACCHIO. Pedalando tra natura e storia, a fare da apripista alla XIX edizione della sagra dell’anguilla, sabato mattina sarà la “Pedalata dell’anguilla”, organizzata, tra valli e salina, da...
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COMACCHIO. Pedalando tra natura e storia, a fare da apripista alla XIX edizione della sagra dell’anguilla, sabato mattina sarà la “Pedalata dell’anguilla”, organizzata, tra valli e salina, da DeltaCiclando. L’evento gastronomico punta più che mai al recupero e alla valorizzazione delle tradizioni lagunari attraverso un programma infinito di iniziative che spaziano tra escursioni (a piedi, in batana in centro storico, alla scoperta degli antichi casoni di pesca), visite guidate (dalla Manifattura dei Marinati, al museo Delta Antico, a stazione Foce, tra i lavorieri pronti alla cattura delle anguille), ad esposizioni, come il mercatino “mon amour”, con prodotti agricoli, tipicità locali, artigianato, manufatti artistici ed enogastronomia. Torna anche il viaggio-gioco “Le Isole del Tesoro”, con la mappa reperibile su la Nuova Ferrara, per lanciarsi alla soluzione di indovinelli in un percorso a tappe con meta finale allo stand della sagra, dove i vincitori otterranno il premio della casa.
La cultura è indubbiamente il filo conduttore della sagra, sulla quale si alzerà il sipario ufficialmente a mezzogiorno con l’inaugurazione dell’esposizione del dipinto “Cena in Emmaus” del Guercino, al museo Delta Antico. Domenica 1 ottobre lo chef Hiroshi Ogata tornerà ad incantare il pubblico in piazzetta Trepponti con un cooking show, che culminerà con lo scambio di due lettere di intenti per collaborazioni future tra la città di Comacchio e quella giapponese di Kitakyushu. In omaggio ad Ogata il ricco menù della sagra quest’anno si distinguerà anche per la presenza del piatto “Una-don”, anguilla servita con riso e cucinata alla maniera giapponese. Imperdibili i tour in batana e le gare di vulicepi tra i canali del centro storico e gli appuntamenti culturali, come quello che si terrà sabato alle 17 in biblioteca, dove Lucia Felletti ed Andrea Samaritani, in presenza dello scrittore Marcello Simoni, presenteranno il loro libro fotografico “Comacchio, la città e le sue leggendarie valli”. (k.r.)
La cultura è indubbiamente il filo conduttore della sagra, sulla quale si alzerà il sipario ufficialmente a mezzogiorno con l’inaugurazione dell’esposizione del dipinto “Cena in Emmaus” del Guercino, al museo Delta Antico. Domenica 1 ottobre lo chef Hiroshi Ogata tornerà ad incantare il pubblico in piazzetta Trepponti con un cooking show, che culminerà con lo scambio di due lettere di intenti per collaborazioni future tra la città di Comacchio e quella giapponese di Kitakyushu. In omaggio ad Ogata il ricco menù della sagra quest’anno si distinguerà anche per la presenza del piatto “Una-don”, anguilla servita con riso e cucinata alla maniera giapponese. Imperdibili i tour in batana e le gare di vulicepi tra i canali del centro storico e gli appuntamenti culturali, come quello che si terrà sabato alle 17 in biblioteca, dove Lucia Felletti ed Andrea Samaritani, in presenza dello scrittore Marcello Simoni, presenteranno il loro libro fotografico “Comacchio, la città e le sue leggendarie valli”. (k.r.)
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