Voghiera lavora sul suo patrimonio archeologico
Necropoli di Voghenza, rinnovata convenzione con Regione Benetti: nel 2018 interverremo sulla Delizia del Belriguardo
2 MINUTI DI LETTURA
VOGHIERA. È stata rinnovata la convenzione tra la direzione regionale per i beni culturali, Soprintendenza per i beni archeologici e Comune di Voghiera per la valorizzazione della necropoli di Voghenza. «Si tratta di un accordo che era stato stipulato quattro anni fa e - spiega Paolo Benetti, assessore alla cultura del Comune di Voghiera - essendo ormai in scadenza, è stato rinnovato per altri cinque anni. Attraverso questo accordo come amministrazione possiamo gestire l’area della necropoli, tenerla pulita e garantire la fruibilità ai visitatori». Sono numerose le iniziative che l’amministrazione, soprattutto negli ultimi mesi, ha messo in campo per potenziare e diffondere la Delizia del Belriguardo di Voghiera. Incontri, visite guidate, concerti e mostre hanno fatto sì che della Delizia Estense se ne parlasse di più di quanto non era stato fatto in precedenza.
«In passato l’edificio vantava un parco di circa quaranta ettari che ora, purtroppo, non esiste più. Di quel giardino (quasi) sconfinato c’è rimasta memoria nelle carte e lo abbiamo raccontato ai visitatori che hanno potuto “vederlo” attraverso l’immaginazione».
Iniziative promozionali e turistiche a parte, la Delizia del Belriguardo è rientrata nel piano “Ducato Estense”, progetto voluto e promosso dal ministero dei beni e delle attività culturali. Sono stati stanziati fondi per milioni di euro grazie ai quali verranno restaurate, riqualificate o migliorate, le antiche strutture. «Attualmente - spiega Benetti - siamo nella fase progettuale. I lavori potrebbero partire l’anno prossimo. Le risorse destinate al Belriguardo, circa 600mila euro, verranno utilizzate per realizzare un parcheggio, sistemare l’area antistante all’ingresso e migliorare la pista pedonale che collega il centro del paese alla Delizia. Inoltre dovremmo intervenire sulla prima corte del complesso edilizio. Queste risorse - chiude l’assessore - saranno fondamentali per migliorare l’edificio ma anche il contesto e l’arredo circostante». Nel piano “Ducato Estense” è rientrata anche la Delizia del Verginese di Gambulaga (Portomaggiore). Per questa struttura sono stati stanziati 350mila euro. Oltre alle migliorie al corpo strutturale dell’edificio, i fondi consentono di mettere mano ai collegamenti ciclo-pedonali della zona interessata.
Samuele Govoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«In passato l’edificio vantava un parco di circa quaranta ettari che ora, purtroppo, non esiste più. Di quel giardino (quasi) sconfinato c’è rimasta memoria nelle carte e lo abbiamo raccontato ai visitatori che hanno potuto “vederlo” attraverso l’immaginazione».
Iniziative promozionali e turistiche a parte, la Delizia del Belriguardo è rientrata nel piano “Ducato Estense”, progetto voluto e promosso dal ministero dei beni e delle attività culturali. Sono stati stanziati fondi per milioni di euro grazie ai quali verranno restaurate, riqualificate o migliorate, le antiche strutture. «Attualmente - spiega Benetti - siamo nella fase progettuale. I lavori potrebbero partire l’anno prossimo. Le risorse destinate al Belriguardo, circa 600mila euro, verranno utilizzate per realizzare un parcheggio, sistemare l’area antistante all’ingresso e migliorare la pista pedonale che collega il centro del paese alla Delizia. Inoltre dovremmo intervenire sulla prima corte del complesso edilizio. Queste risorse - chiude l’assessore - saranno fondamentali per migliorare l’edificio ma anche il contesto e l’arredo circostante». Nel piano “Ducato Estense” è rientrata anche la Delizia del Verginese di Gambulaga (Portomaggiore). Per questa struttura sono stati stanziati 350mila euro. Oltre alle migliorie al corpo strutturale dell’edificio, i fondi consentono di mettere mano ai collegamenti ciclo-pedonali della zona interessata.
Samuele Govoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
