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CariCento conferma la solidità patrimoniale

CariCento conferma la solidità patrimoniale

Migliora la copertura delle sofferenze e dei crediti anomali che sono in calo L’utile si attesta a 57mila euro al netto di poste straordinarie non ricorrenti

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«I dati del bilancio semestrale 2017 della Cassa di Risparmio di Cento confermano la solidità patrimoniale ed un ulteriore miglioramento della qualità del credito. Caricento ha dato avvio anche ad un importante progetto di revisione della propria rete distributiva che sarà portato a compimento entro l’anno».

La banca centese annuncia i confortanti dati della semestrale confermando la propria vocazione di banca del territorio .

«In dettaglio, i dati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca evidenziano un deciso aumento della raccolta indiretta da clientela che si attesta a 2.049,6 milioni, in crescita del 4,2% rispetto alla fine del 2016, dimostrando così anche i ritorni favorevoli conseguiti al forte potenziamento della rete di gestori e consulenti specializzati. Di particolare soddisfazione l’incremento del risparmio gestito (+11,5%) che si attesta a 1.512,9 milioni di euro, pari al 74% del totale della raccolta indiretta. La raccolta da clientela scende a 3.724 milioni, in calo del 6,7%, bilanciato dall’aumento della raccolta da BCE pari a 247 milioni.

I prestiti a clientela, in crescita del 2,9%, toccano i 1.865,6 milioni, mentre il totale dei crediti anomali netti (164,4 milioni) risulta in calo del 4,6% rispetto a fine 2016. Migliorano ulteriormente sia il rapporto di copertura dei crediti anomali, che sale dal 54,8% (31/12/2016) al 57% di fine giugno 2017, sia il rapporto di copertura delle sole sofferenze che si attesta al 69,4% rispetto al 66,5% di fine 2016, indicatori entrambi ben superiori alle medie di mercato ed allineati alle banche più solide del sistema.

Quanto al conto economico, il margine da interessi diminuisce del 2,8% nonostante l’incremento dei prestiti a clientela, a causa dell’elevata concorrenza sul mercato che comprime i margini. Il margine da servizi rimane stabile a 13,7 milioni di euro, sostenuto dalle commissioni per la gestione del risparmio. Il risultato della gestione finanziaria si attesta a 22,1 milioni di euro dopo le rettifiche sui crediti in calo da 12 a 8,2 milioni. I costi operativi si attestano a 24 milioni, in calo del 4,3% (25,1 milioni a giugno 2016).

L’utile di esercizio si attesta a 57 mila euro, un risultato che sarebbe stato pari a 4,4 milioni al netto di poste straordinarie non ricorrenti.

Gli indicatori di solidità della Cassa sono costantemente in linea con la media del sistema bancario nazionale, l’eccedenza patrimoniale rispetto ai requisiti SREP ammonta a 58,5 milioni di euro. Il CET1 ratio, Common Equity Tier One Ratio, si attesta al 12,16%, in frazionale calo rispetto al 12,41% del 31/12/2016 per effetto dell’aumento dei prestiti a clientela. Anche il Texas ratio, l’indicatore comunemente utilizzato per le analisi sulla solidità delle banche, decresce fino all’87,03% rispetto all’89,49% di fine 2016, abbondantemente sotto la soglia critica fissata al 100%.

Nei primi sei mesi del 2017 l’attività di Caricento si è focalizzata anche sulla sensibilizzazione della clientela rispetto ai servizi innovativi che la Banca mette a disposizione, attraverso personale dedicato esclusivamente ad affiancare i clienti nello svolgimento di operazioni con l’internet banking, il mobile banking o con gli sportelli self service. Le risposte della clientela sono positive e dimostrano un ottimo riscontro verso le soluzioni innovative offerte dalla Cassa. A questo proposito, il numero di utenti che utilizza l’internet banking è cresciuto di più di 1800 unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono stati effettuati numerosi investimenti anche nell’ambito informatico con il fine di accrescere il livello di sicurezza ed efficienza del sistema informativo della Banca.



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