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Clima disteso in consiglio La Trombin fra gli assenti

COPPARO. Clima sostanzialmente disteso nell’ultima seduta del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi a Copparo, anche perché era assente Elisa Trombin, sindaco di Jolanda fuori dall’Unione dall’1...

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COPPARO. Clima sostanzialmente disteso nell’ultima seduta del consiglio dell’Unione Terre e Fiumi a Copparo, anche perché era assente Elisa Trombin, sindaco di Jolanda fuori dall’Unione dall’1 gennaio 2018 (assente anche Andrea Brancaleoni di Tresigallo). Insediata la nuova segretaria dell’Unione, Luciana Romeo, salutata dalla presidente del consiglio Stefania Bui e dai consiglieri. Il consigliere Gabriele Pavani (lista civica Il Borgo, una voce per Ro) ha letto l’interpellanza sulle iniziative in accordo con le reti delle Pro Loco nel territorio dell’Unione, in riferimento al decreto regionale sulle Pro Loco (fondi per 350mila euro in Emilia Romagna) ed i bandi europei. Ha risposto l’assessore al turismo Antonio Giannini (sindaco di Ro): «Ad oggi non sono presenti in forma associata le Pro Loco: le competenze sono ancora dei singoli Comuni. In base a quanto deciso dalla Regione il luglio scorso, i progetti in forma associata avrebbero però dovuti essere approvati entro il 15 settembre. Vi sono dubbi sul bilancio (che la regione finanzierebbe per l’80%, che chiede il rendiconto delle spese, ed il 20% dall’Unione), così si prosegue la progettazione per il nuovo bando regionale del 2018». Pavani ha ribadito: «Manca un indirizzo su questi ambiti nell’Unione - ha detto -, siamo nel vago, pur tra cose che sono apprezzabili: se la progettualità 2017 è finita, si punti a convenzioni nel 2018».

Voto unanime sulla revisione straordinaria delle partecipazioni societarie dei Comuni, su cui è intervenuto l’assessore al bilancio, Eric Zaghini.

L’ultimo punto riguardava i recenti correttivi regionali sulle metodologie per la determinazione dei canoni degli alloggi Erp (case popolari). Giannini, con delega ai servizi sociali ha detto: «È un tema già trattato, il regolamento delle nuove disposizioni è da approvare entro il 30 settembre». Cristiano Benetti, responsabile Welfare dell’Unione, ha toccato i vari aspetti tecnici, sui quali Pavani ed il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Amà, (pur condividendo in parte le nuove norme), hanno espresso alcuni dubbi con voto di astensione. Benetti ha precisato che «Se per alcuni inquilini ci sarà un aumento dei canoni, le nuove norme regionali sono state decse prendendo come parametri il valore effettivo dell’immobile occupato: non più solo l’Isee (anche i beni mobiliari delle famiglie), pur tenendo conto di situazioni difficili. La base di partenza è sempre il costo dell’affitto. E poi conta la diversa qualità abitativa delle case anche nell’Unione: alta in centro abitato, bassa nelle frazioni. La Regione ha deciso le nuove norme per la presenza eccessiva di più generazioni di famiglie nelle stesse case. Per ora c’è un anno di applicazione».

Franco Corli

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