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CENTo - la commissione consiliare 

Cmv cambia rotta e si fortifica

«Rafforzare Cmv con servizi funzionali. Lamentele solo dalla Paron» 

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CENTO. Non solo Ente Territorio e Manifestazioni, ma anche A tutta Rete verrà accorpata a Cmv Servizi, per dare alla srl solidità economica e servizi aggiuntivi. È l'intento del percorso di revisione delle partecipazioni del Comune di Cento, contenuto nella delibera analizzata martedì sera nella 1ª Commissione consiliare. In base alla legge Madia, al Comune spettava infatti definire il piano. «In base alla valutazione svolta dal consulente incaricato – ha spiegato il vicesindaco Simone Maccaferri -, tutte le partecipate del Comune sono risultate congrue, tranne che Ente Territorio, il cui superamento era già intenzione dichiarata di questa amministrazione».

Anche per A tutta Rete, controllata indiretta del Comune e controllata di Cmv Servizi, viene suggerito a garanzia di un'economia per il contenimento dei costi, il percorso di fusione con Cmv. Per Ente Territorio, l'ipotesi è la seguente: «Mettere in liquidazione la srl, e al contempo procedere all'aggregazione con Cmv Servizi. In questo modo, le attività di promozione del territorio verrà conferita a Cmv Servizi nella logica del potenziamento dei servizi strumentali da essa svolti nei Comuni soci».

Il gruppo Pd ha tentato la strada della richiesta di un consiglio straordinario per approfondire la questione, il consigliere Mattarelli ha espresso «profonda perplessità sul percorso di fusione tra due società che mostrano grande debolezza: Ente Territorio è un buco nell'acqua, e Cmv Servizi ha ricavi in caduta, anche per il venire meno della gestione dell'illuminazione pubblica a Cento, e un risultato d'esercizio 2016 di 266mila euro. Sensata invece la fusione di Atr, che nel 2016 vanta 7 milioni di fatturato». Obiettivo del piano, come riferito da Maccaferri, è «rafforzare Cmv, con servizi strumentali e funzionali alla cittadinanza, oltre che salvarne la forza lavoro. Aperto, infatti, coi sindaci il confronto per l'ampliamento dei servizi, per dare alla Cmv efficacia economica e più ampio margine di profitto».

Come evidenziato dal presidente del consiglio, Veronesi: «Tutti i Comuni soci dovrebbero impegnarsi per potenziare Cmv. L'unico sindaco che si è lamentato è quello di Vigarano, pur non avendo mai conferito alcun servizio in Cmv. Per la convocazione di un consiglio straordinario, non c’era tempo. Poi ci saranno 12 mesi per far uno studio che ne definirà le linee guida».

Beatrice Barberini

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