L’estate lascia le transenne I Lidi chiusi al traffico
Da inizio agosto strade e marciapiedi dissestati delimitati per evitare incidenti La rabbia dei residenti: «Servono interventi definitivi non semplici rattoppi»
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LIDO ESTENSI. Strade dissestate con buche e asfalto che si solleva, da Lido Volano a Lido di Spina la situazione è la medesima. Il Comune di Comacchio, a scopo precauzionale per evitare eventuali cause da parte di pedoni o automobilisti, ha deciso di transennare parti della carreggiate in tutti e sette i Lidi e questo già da inizio agosto.
Il problema è che senza manutenzioni tra buche, falle e radici di alberi che sollevano la pavimentazione, i nostri Lidi sono ‘tappezzati’ di transenne di ogni genere e segnali di pericolo che vedono gli utenti costretti a veri e propri slalom piuttosto pericolosi. Ovvio che la soluzione migliore sarebbe la manutenzione del manto stradale, specie in vista delle prime nebbie, Ma al momento ai Lidi si assiste ad una situazione ben differente, con la presenze un po’ ovunque di transenne di plastica arancioni ed altre in ferro.
Dal centrale viale Carducci a Lido Estensi ecco via dei Frassini e via Po, sino alla più pericolosa segnalazione che riguarda l’arteria principale, ancora a Lido Estensi, ovvero viale Dante con viale Imola, nel quale è impossibile accedere normalmente, senza rischiare di finire sopra le transenne in ferro.
Ma anche a Lido Spina, nella lunga via Raffaello sino a Via Tiziano, ancora a Porto Garibaldi sul viale Bonnet, fino a tutti i Lidi Nord. Sono diverse decine gli sbarramenti segnalati dai cittadini esasperati di vedere i Lidi in questo stato di abbandono e degrado.
«Se c’è un elemento che contribuisce a declamare o a deprimere la bellezza delle località balneari - ci dice un residente di Lido Spina -, questo elemento è costituito dalle strade. Una manutenzione costante, mirata alla cura delle arterie pedonali e non solo, eliminerebbe quelle falle che impediscono una serena e piacevole fruizione delle nostre strade e gradevole la passeggiata». «La non cura di questa componente dei nostri Lidi - continua un altro cittadino arrabbiato -, ha forti ripercussioni estetiche, nonché una chiara situazione di pericolosità e mancata fruibilità».
I cittadini che hanno segnalato la situazione fanno presente che gli interventi di manutenzione usa e getta per chiudere buche e falle sono urgenti e non si possono ‘rimediare’ con transenne lasciate lì per mesi. Sono necessari anche provvedimenti a lungo termine, interventi manutentivi accurati, magari più resistenti nel tempo. «Ora? Come già segnalato più volte - dice un residente -, all’amministrazione comunale chiediamo solo risposte, stanchi di questo ‘rimedio’ casalingo ormai inutile».
Caterina Bonazza
Il problema è che senza manutenzioni tra buche, falle e radici di alberi che sollevano la pavimentazione, i nostri Lidi sono ‘tappezzati’ di transenne di ogni genere e segnali di pericolo che vedono gli utenti costretti a veri e propri slalom piuttosto pericolosi. Ovvio che la soluzione migliore sarebbe la manutenzione del manto stradale, specie in vista delle prime nebbie, Ma al momento ai Lidi si assiste ad una situazione ben differente, con la presenze un po’ ovunque di transenne di plastica arancioni ed altre in ferro.
Dal centrale viale Carducci a Lido Estensi ecco via dei Frassini e via Po, sino alla più pericolosa segnalazione che riguarda l’arteria principale, ancora a Lido Estensi, ovvero viale Dante con viale Imola, nel quale è impossibile accedere normalmente, senza rischiare di finire sopra le transenne in ferro.
Ma anche a Lido Spina, nella lunga via Raffaello sino a Via Tiziano, ancora a Porto Garibaldi sul viale Bonnet, fino a tutti i Lidi Nord. Sono diverse decine gli sbarramenti segnalati dai cittadini esasperati di vedere i Lidi in questo stato di abbandono e degrado.
«Se c’è un elemento che contribuisce a declamare o a deprimere la bellezza delle località balneari - ci dice un residente di Lido Spina -, questo elemento è costituito dalle strade. Una manutenzione costante, mirata alla cura delle arterie pedonali e non solo, eliminerebbe quelle falle che impediscono una serena e piacevole fruizione delle nostre strade e gradevole la passeggiata». «La non cura di questa componente dei nostri Lidi - continua un altro cittadino arrabbiato -, ha forti ripercussioni estetiche, nonché una chiara situazione di pericolosità e mancata fruibilità».
I cittadini che hanno segnalato la situazione fanno presente che gli interventi di manutenzione usa e getta per chiudere buche e falle sono urgenti e non si possono ‘rimediare’ con transenne lasciate lì per mesi. Sono necessari anche provvedimenti a lungo termine, interventi manutentivi accurati, magari più resistenti nel tempo. «Ora? Come già segnalato più volte - dice un residente -, all’amministrazione comunale chiediamo solo risposte, stanchi di questo ‘rimedio’ casalingo ormai inutile».
Caterina Bonazza
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