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L’ultimo saluto in cattedrale a monsignor Rossi

L’ultimo saluto in cattedrale a monsignor Rossi

Con le parole sulla speranza di San Paolo ricordate nella prima lettura e con quelle dell'arcivescovo Gian Carlo Perego durante l'omelia, è stato dato ieri in cattedrale l'ultimo saluto a monsignor...

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Con le parole sulla speranza di San Paolo ricordate nella prima lettura e con quelle dell'arcivescovo Gian Carlo Perego durante l'omelia, è stato dato ieri in cattedrale l'ultimo saluto a monsignor Guido Rossi, morto domenica scorsa all’età di 85 anni. Presenti numerosi sacerdoti che hanno voluto ricordare l’ex decano del capitolo del cattedrale che è stato per tantissimi anni anche il segretario dell’arcivescovo Natale Mosconi.

«La nostra patria è nel cielo con il Signore nostro Gesù Cristo ha lasciato detto l'apostolo. La speranza non delude - ha esordito l'arcivescovo -ed oggi essa torna a sostenerci. La speranza è la piccola virtù che ci accompagna oltre la storia, all'incontro con il Signore; ed è sempre lei che ci fa superare le nostre debolezze e paure. Uniti in Cristo il peccato e la morte non hanno il sopravvento».

Perego si sofferma poi sul significato della parabola e sul diverso modo che l'uomo ha di attendere l'incontro con Cristo : superficiale o attento; spazio e tempo sono luoghi non solo per la nostra gioia terrena ma preparazione alla vita eterna. «Maria ci ha insegnato come vigilare - ha concluso l'arcivescovo- e don Guido che ha sempre dimostrato fedeltà alla Diocesi ed a Maria ora entrerà con Lei nel Regno dei cieli». A monsignor Perego ricorda infine che quando andò a trovare al Betlem don Guido questi gli regalò un rosario dell'arcivescovo Mosconi cremonese come lui e per questo gradì moltissimo quel dono; proprio nel giorno del funerale di chi gli fu segretario per tanto tempo cade anche il 29º anniversario della scomparsa di monsignor Mosconi. Il feretro è stato poi trasportato a Sermide accompagnato dalla sorella Evelina, dal cognato e dai nipoti presenti in chiesa.

Margherita Goberti



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