La Mafia nigeriana dei «Vichinghi»
La Mafia nigeriana? Esiste, eccome. Ma a sostenerlo è la polizia inglese, o meglio l’intelligence britannica, come hanno riferito in questi giorni i grandi quotidiani Times e Guardian che al...
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La Mafia nigeriana? Esiste, eccome. Ma a sostenerlo è la polizia inglese, o meglio l’intelligence britannica, come hanno riferito in questi giorni i grandi quotidiani
Times e Guardian che al contrario della stampa italiana (a riferire tutto questo è il quotidiano Libero nella edizione di ieri) , hanno dato grande risalto alle attività e alla presenza in Italia della criminalità nigeriana che sta cambiando pelle. I nuovi criminali nigeriani sarebbero «i Vichinghi» saliti al potere nel novembre 2016 contro la gang ribelle, ben conosciuta, Black Axe (Ascia Nera). Un allarme, non sottovalutato da Londra, visto che Scotland Yard avrebbe chiesto di intensificare controlli e voli in arrivo dall’Italia e anche sui vettori su rotaia e gomma
che attraversano la Manica.
Da qui, l’allarme nazionale, con riverberi - ovviamente anche nel locale, a Ferrara. «Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, è a conoscenza di questa situazione riguardante la criminalità organizzata nigeriana? Ha ricevuto rapporti dell’intelligence che confermano il quadro emerso dall’inchiesta giornalistica britannica?» ha chiesto in una interrogazione al ministro, Daniele Capezzone, deputato di Direzione Italia, per sapere «quali concrete iniziative intenda intraprendere per scongiurare il proliferare di questo fenomeno criminale». Secondo l’intelligence inglese, vi sarebbero «bande paramilitari» che stanno usando la Sicilia come trampolino per il «traffico di droga, prostituzione e commercio di essere umani».
Le associazioni criminali nigeriane, secondo i Servizi d’Oltremanica, dalla Sicilia si stanno organizzando sull’intero territorio italiano, verso il Nord con organizzazioni «gerarchiche, con capi presenti in ogni città». Anche a Ferrara?
Times e Guardian che al contrario della stampa italiana (a riferire tutto questo è il quotidiano Libero nella edizione di ieri) , hanno dato grande risalto alle attività e alla presenza in Italia della criminalità nigeriana che sta cambiando pelle. I nuovi criminali nigeriani sarebbero «i Vichinghi» saliti al potere nel novembre 2016 contro la gang ribelle, ben conosciuta, Black Axe (Ascia Nera). Un allarme, non sottovalutato da Londra, visto che Scotland Yard avrebbe chiesto di intensificare controlli e voli in arrivo dall’Italia e anche sui vettori su rotaia e gomma
che attraversano la Manica.
Da qui, l’allarme nazionale, con riverberi - ovviamente anche nel locale, a Ferrara. «Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, è a conoscenza di questa situazione riguardante la criminalità organizzata nigeriana? Ha ricevuto rapporti dell’intelligence che confermano il quadro emerso dall’inchiesta giornalistica britannica?» ha chiesto in una interrogazione al ministro, Daniele Capezzone, deputato di Direzione Italia, per sapere «quali concrete iniziative intenda intraprendere per scongiurare il proliferare di questo fenomeno criminale». Secondo l’intelligence inglese, vi sarebbero «bande paramilitari» che stanno usando la Sicilia come trampolino per il «traffico di droga, prostituzione e commercio di essere umani».
Le associazioni criminali nigeriane, secondo i Servizi d’Oltremanica, dalla Sicilia si stanno organizzando sull’intero territorio italiano, verso il Nord con organizzazioni «gerarchiche, con capi presenti in ogni città». Anche a Ferrara?
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