san biagio
Tenta una truffa spacciandosi per addetta dell’Enel
SAN BIAGIO. «Vorrei che tutti quanti siano informati su un genere di telefonate che stanno arrivando nelle abitazioni di anziani tra cui mia madre». A parlare è una signora di San Biagio, la figlia...
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SAN BIAGIO. «Vorrei che tutti quanti siano informati su un genere di telefonate che stanno arrivando nelle abitazioni di anziani tra cui mia madre». A parlare è una signora di San Biagio, la figlia di un’anziana che lunedì mattina, mentre si trovava in casa a pulire i vetri, ha alzato la cornetta telefonica ed ha risposto all’interlocutrice. «Le racconto per filo e per segno - ci dice la figlia - questa chiacchierata che ho fatto con questa persona e da subito ho capito che qualcosa non andava. Dopo avermi chiesto più volte se ero ‘Maria’(nome di fantasia della madre;ndr) mi dice che sta chiamando da parte di Enel per informarmi che arriveranno due fatture intestate una ad Enel e un’altra a (pronuncia il nome di una società esistente;ndr). Due fatturazioni perchè a mia madre è stato rubato il contratto e che l’hanno truffata. Siccome ho lavorato nell’orbita di Federconsumatori, mi è venuto il dubbio, soprattutto perchè non aveva un accento italiano anche se parlava correttamente la nostra lingua. Nonostante continuasse a chiedermi se ero “Maria”, io non ho mai risposto con un sì perchè so che fornendo quella risposta viene registrata e poi utilizzata per effettuare delle truffe telefoniche. A quel punto e vorrei che gli anziani stiano molto attenti sul come comportarsi, di fronte alle sue richieste, non ho detto alcun sì, non ho fornito i dati del contatore o del contratto anche perchè, questa persona che si spacciava per Enel, non sapeva che la nostra bolletta vecchia di 50 anni, che pago io, è intestata ad un’altra persona e non a mia madre e così ho riattaccato la cornetta».
La nostra lettrice, non si è fermata lì, anzi, con tenacia, ha deciso di chiamare il numero verde di Enel per avere spiegazioni su quanto le era accaduto. «Sa cosa mi ha detto la persona che mi ha risposto sul numero verde? - aggiunge la figlia - Che devo avvisare la polizia e che loro non possono fare niente. Ecco quindi il perchè vorrei che tutti soprattutto gli anziani stiano attenti a questo genere di telefonate. Da parte mia - conclude la signora -, avviserò tutte le persone di una certa età, quelle che abitano in via Ferrieri, a San Biagio, perchè non diano retta a queste telefonate e che facciano come ho insegnato a mia madre di rispondere dicendo delle parolacce e chissà che così facendo non la smettano».(g.c.)
La nostra lettrice, non si è fermata lì, anzi, con tenacia, ha deciso di chiamare il numero verde di Enel per avere spiegazioni su quanto le era accaduto. «Sa cosa mi ha detto la persona che mi ha risposto sul numero verde? - aggiunge la figlia - Che devo avvisare la polizia e che loro non possono fare niente. Ecco quindi il perchè vorrei che tutti soprattutto gli anziani stiano attenti a questo genere di telefonate. Da parte mia - conclude la signora -, avviserò tutte le persone di una certa età, quelle che abitano in via Ferrieri, a San Biagio, perchè non diano retta a queste telefonate e che facciano come ho insegnato a mia madre di rispondere dicendo delle parolacce e chissà che così facendo non la smettano».(g.c.)
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