Va in escandescenze in prefettura e scatena il caos
Arrestato un cittadino straniero che chiedeva notizie della sua pratica. Intervenuti Corpo di guardia e volanti
FERRARA. La sua pratica non era ancora pronta, e lui ha pensato che la funzionaria ce l’avesse con lui e ha minacciato di picchiarla. Poi ha minacciato di morte l’agente del Corpo di Guardia e ha spintonato i poliziotti delle Volanti che erano intervenuti per bloccarlo, per essere infine arrestato per resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale. Mattinata a dir poco turbolenta quella di mercoledì 27 settembre allo Sportello unico per l’immigrazione della Prefettura. Protagonista di tanto trambusto, un cittadino camerunense di 28 anni. Il giovane si era presentato allo Sportello ma, appreso che la sua pratica non era ancora pronta, si è messo a urlare e a insultare la funzionaria responsabile dell’Ufficio, accusandola di avere un atteggiamento discriminatorio nei suoi riguardi.
I toni si sono alzati al punto che il giovane ha minacciato di venire alle mani, finché le urla hanno richiamato sul posto l’agente della polizia di Stato in servizio presso il Corpo di guardia della Prefettura. Ma il giovane, sempre più arrabbiato, ne ha avute anche per lui: non solo non si è calmato, ma ha detto all’agente di farsi i fatti suoi e lo ha minacciato di morte. Nel frattempo era stato richiesto l’aiuto di una Volante, ma alla vista degli agenti il camerunense ha tentato di scappare spintonando e procurando lievi lesioni a uno dei poliziotti, che è riuscito comunque a fermarlo. Il giovane è stato così portato in Questura, identificato e poi arrestato per resistenza, lesioni finalizzate alla resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
