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La musica è in Valle Tre voci da brividi

La musica è in Valle Tre voci da brividi

Nek, Pezzali e Renga hanno scelto il cuore del Delta

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COMACCHIO. Non capita tutti i giorni di incontrare Max Pezzali mentre si passeggia con il cane in via Muratori o di imbattersi, sulla sommità del ponte degli Sbirri, nella figura inconfondibile di Nek che, a passo spedito, avvolto in un mantello nero, avanza in centro storico a Comacchio.

È quello invece che è successo ieri mattina, quando i due celebri cantautori, accompagnati dal loro staff e dalla troupe con in testa il regista Marco Manetti, hanno accettato di scattare qualche selfie, tra sorrisi e strette di mano, prima di fare tappa all’alloggio-ristorante Al Cantinon. Pezzali e Nek, insieme a Renga, che alla fine è arrivato nel primo pomeriggio, dopo il breafing con Manetti e con la troupe, sono stati accompagnati in alcune diverse locations delle Valli di Comacchio e di Argenta, per effettuare le riprese dell’attesissimo videoclip “Duri da battere”, realizzato da Max Pezzali, in collaborazione con Nek e Francesco Renga. C’è chi aspettava gli artisti sotto i Trepponti e chi invece è arrivato di corsa sperando di tornare a casa con una foto ricordo. E così è stato. Squisito Max Pezzali che si è messo a completa disposizione dei fan e della stampa permettendo a fotografi e giornalisti di svolgere al meglio il proprio lavoro e dimostrando così di essere un professionista di grande livello. Meno avvicinabile, a quanto pare non per sua volontà, Nek che comunque nei pochi momenti di “libertà” ha scambiato due chiacchiere con chi lo segue da sempre non tirandosi indietro per diversi scatti con i fan. Non ha deluso le aspettative anche Francesco Renga, che in diversi casi ha preso lui il telefonino per regale selfie preziosi.

La prima tappa, intorno alle ore 12, al Casone di Sant’Alberto, lungo l’argine del Reno, che separa i territori di Comacchio ed Argenta da quelli del ravennate, ha visto protagonista assoluto Max Pezzali, che ha cantato da solo. Le riprese del videoclip, dopo la sosta pranzo, si sono poi concentrate lungo l’argine Agosta in Valle Pega, dove i tre protagonisti hanno dovuto camminare appaiati, in mezzo alla natura “selvaggia”.

Ed era proprio questo l’obiettivo del regista Marco Manetti, reduce con il fratello Antonio dal successo ottenuto alla Mostra del Cinema di Venezia con “Ammore e malavita”, film interpretato da Claudia Gerini e Giampaolo Morelli. Dalla fiction al cinema, sempre con l’idolo del piccolo schermo Giampaolo Morelli, che veste i panni dell’ispettore Coliandro, Marco Manetti, affabile e sorridente, ha snocciolato qualche anticipazione del videoclip “Duri da battere”. «Raccontiamo una storia - ha dichiarato il regista -, ma non è detto che sia ambientata in Italia. Potrebbe essere la Florida. È un piacere tornare in questi posti dove ho girato l’ultimo episodio di Coliandro; c’è una natura selvaggia che si presta bene a girare film. Max nel video sarà Indiana Jones, Renga James Bond e Nek Ethan Matthew Hunt di Mission Impossible».

Pezzali evocherà quindi l’avventuroso archeologo interpretato da Harrison Ford, Francesco Renga rilancerà il mito di James Bond, chissà forse tornando all’insuperabile Sean Connery, mentre Nek ricorderà il Tom Cruise di Mission Impossible. Da gennaio prenderà il via il tour che porterà i tre cantanti, che sono anche grandi amici, in giro per l’Italia, ma «non ci sarà il rischio del derby in camerino», ha assicurato Pezzali, tifoso dell’Inter al pari di Renga, mentre Nek tifa Milan.

Ed è sempre Pezzali a intervenire anche sulla Spal: «Siamo tutti contenti del ritorno in A di una squadra dalla grande storia - ha detto l’artista - Adesso però bisogna lottare per restarci ed il progetto che c’è dietro resta strepitoso, una realtà solida e sana del nostro calcio».

I tre sono invece arrivati ieri pomeriggio direttamente ad Argenta dove il sindaco Antonio Fiorentini ha accolto il trio sul luogo delle riprese.

Insomma, le Valli dall’inizio dell’anno ad oggi sono state scelte diverse volte come set ideale e i territori di Comacchio e Argenta apprezzati sempre di più per i loro colori, gli spazi unici e la possibilità di girare in piena libertà.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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