vigarano pieve
Niente contributo post sisma, «serve un altro controllo»
VIGARANO PIEVE. Non si placa la polemica relativa ad un’abitazione danneggiata dal terremoto nel Comune di Vigarano Mainarda. Su richiesta della Prefettura di Ferrara, il sindaco Barbara Paron ha...
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VIGARANO PIEVE. Non si placa la polemica relativa ad un’abitazione danneggiata dal terremoto nel Comune di Vigarano Mainarda. Su richiesta della Prefettura di Ferrara, il sindaco Barbara Paron ha inviato le motivazioni scritte per le quali è stata rigettata la richiesta di contributo post terremoto. Richiesta girata al prefetto segnalando il mancato contributo. Una polemica che ha già avuto diverse puntate ed una causa in corsa. E che trova ora la risposta al sindaco dei proprietari dell’immobile in questione, famiglia Zaniboni: «Siamo esterefatti dalla capacità di alterare la realtà di un pubblico ufficiale quale è un sindaco - dicono -; chiedo un incontro urgente al fine di confutare quanto dichiarato. E siccome nel sopralluogo dei tecnici della Regione gli stessi hanno dichiarato che avevano l’ordine di non valutare l’unità strutturale (perché avevano l’ordine di non valutarla?), altrimenti non si spiega perché 17 tecnici, compresi i vigili del fuoco abbiano dichiarato che tutta la casa non può essere abitata. Per questo chiedo al prefetto come massima autorità di governo, un ulteriore sopralluogo. Ma siamo sicuri che il sindaco non vuole farlo perché sarebbe costretto a dire la verità, andando a screditare l’operato suo e del suo staff. Preferisce attendere le lungaggini di una causa, tanto lei fra quattro anni non occuperà più quel posto. Ma siccome la situazione è delicata e pericolosa per la sicurezza delle persone che vi abitano, ritengo che un ulteriore sopralluogo sia il minimo diritto che ci debba essere riconosciuto dalle istituzioni».
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