Oggi Gol scende in piazza contro le calotte
Il gruppo Gol (Giustizia, onore, libertà) non ci sta sull’uso delle calotte e della “carta smeraldo” e Francesco Rendine, consigliere della lista civica, non le manda a dire sul nuovo sistema di...
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Il gruppo Gol (Giustizia, onore, libertà) non ci sta sull’uso delle calotte e della “carta smeraldo” e Francesco Rendine, consigliere della lista civica, non le manda a dire sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti e sui relativi costi, che, a suo dire, ricadranno inevitabilmente sul cittadino. Oggi alle 18 ci sarà un manifestazione organizzata da Gol per protestare contro questo sistema di raccolta, e il percorso dovrebbe prevedere le vie del centro con ritorno in piazza Municipale. Tanti gli aspetti critici, secondo Gol, di questo sistema di raccolta dei rifiuti che prevede, come ormai noto, l’uso di una carta personale che consente l’identificazione di chi butta la spazzatura e l’apertura stessa dei cassonetti a calotta. Tra i vari aspetti critici segnalati dal gruppo, la difficoltà per disabili e anziani nell’apertura dei cassonetti, il poco chiaro sistema di tariffazione che secondo il consigliere ancora Hera non ha stabilito, il fatto che avrà sicuramente ripercussioni onerose sui cittadini, e la supina adesione del sindaco di Ferrara a questo nuovo sistema.
«Questo tipo di raccolta, stando ai comunicati di Hera, sembra essere indispensabile per raggiungere il 70% di raccolta differenziata, obiettivo esteso alla regione. Ma se l’obiettivo è regionale, perché altre realtà regionali non lo hanno adottato? Siamo gli unici ad avere la carta smeraldo; a Bologna, a Modena, a Ravenna, si stanno usando altri sistemi. Ma allora l’obiettivo del 70% vale solo per Ferrara?», si chiede perplesso il consigliere Rendine, che dà appuntamento oggi alla cittadinnza in piazza Municipale. (v.c.)
«Questo tipo di raccolta, stando ai comunicati di Hera, sembra essere indispensabile per raggiungere il 70% di raccolta differenziata, obiettivo esteso alla regione. Ma se l’obiettivo è regionale, perché altre realtà regionali non lo hanno adottato? Siamo gli unici ad avere la carta smeraldo; a Bologna, a Modena, a Ravenna, si stanno usando altri sistemi. Ma allora l’obiettivo del 70% vale solo per Ferrara?», si chiede perplesso il consigliere Rendine, che dà appuntamento oggi alla cittadinnza in piazza Municipale. (v.c.)
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