Chiesta un’indagine per la società Terre
Interrogazione scritta della Azzalli di Argenta rinnovamento Per ora nessuna spiegazione sulle modalità degli ammanchi
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ARGENTA. La vicenda Terre srl ha fatto di nuovo capolino durante il consiglio comunale dell’altra sera ad Argenta. Se ne è parlato quando la presidente del consiglio, Nadia Cai, ha annunciato che Gabriella Azzalli, capogruppo di Argenta Rinnovamento, ha presentato un’interrogazione su questo specifico argomento. La richiesta riguarda la costituzione di una commissione interna di indagine. Rifacendosi a circa una decina di anni fa, quando il suo gruppo espresse voto contrario alla costituzione della società Terre per il fatto che veniva sottratto al “Controllo analogo” del Consiglio comunale. La consigliera Azzalli, nel motivare la richiesta, ha dapprima ricordato i passaggi; ha iniziato citando l’annuncio fatto in «consiglio comunale dal vicesindaco e dal direttore di Soelia - si legge nell’interrogazione -, quando un dipendente di Terre (Monica Guerra, ndr) ha sottratto, nel corso di più esercizi, una somma che ammonta a diverse decine di migliaia di euro e che la società ha sporto denuncia». Inoltre, «che nessuna spiegazione è stata fornita a proposito delle circostanze e delle modalità con cui si sono materialmente realizzati gli ammanchi» facendo evidente riferimento al fatto che non sono stati effettuati i dovuti controlli da parte di presidente e degli altri componenti di Terre.
Ha quindi puntualizzato che «tali fatti denotano la presenza di evidenti falle nei sistemi di controllo e dimostrano la necessità di predisporre strumenti di prevenzione, affinché ciò non abbia più a ripetersi».
Venendo alla richiesta formulata al sindaco, la leader di Ar, ha domandato al primo cittadino «se sia disponibile ad avviare le procedure per la costituzione di una commissione interna di indagine (prevista dal regolamento comunale) - scrive la Azzalli -, con il compito di accertare quanto accaduto all’interno della società Terre, indagare sui sistemi di controllo presenti e, infine, predisporre una dettagliata relazione da presentare al consiglio comunale e, qualora se ne ravvisassero gli estremi, da inoltrare all’autorità giudiziaria competente».
Avendo richiesto risposta scritta, se ne riparlerà nella prossima seduta consiliare. La decisione di costituire la società Terre era stata presa durante l’amministrazione capeggiata dal sindaco Giorgio Bellini, su progetto dell’allora assessore Adamo Antonellini, al fine di favorire lo sviluppo turistico del territorio, ad iniziare dal sistema ecomuseale.
Ha quindi puntualizzato che «tali fatti denotano la presenza di evidenti falle nei sistemi di controllo e dimostrano la necessità di predisporre strumenti di prevenzione, affinché ciò non abbia più a ripetersi».
Venendo alla richiesta formulata al sindaco, la leader di Ar, ha domandato al primo cittadino «se sia disponibile ad avviare le procedure per la costituzione di una commissione interna di indagine (prevista dal regolamento comunale) - scrive la Azzalli -, con il compito di accertare quanto accaduto all’interno della società Terre, indagare sui sistemi di controllo presenti e, infine, predisporre una dettagliata relazione da presentare al consiglio comunale e, qualora se ne ravvisassero gli estremi, da inoltrare all’autorità giudiziaria competente».
Avendo richiesto risposta scritta, se ne riparlerà nella prossima seduta consiliare. La decisione di costituire la società Terre era stata presa durante l’amministrazione capeggiata dal sindaco Giorgio Bellini, su progetto dell’allora assessore Adamo Antonellini, al fine di favorire lo sviluppo turistico del territorio, ad iniziare dal sistema ecomuseale.
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