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Don Nicolò è stato trasferito

Don Nicolò è stato trasferito

Il sacerdote andrà a Ravenna, al suo posto c’è già don Ugo Berti

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RIPAPERSICO. Don Nicolò Giosuè, parroco da una decina di anni delle chiese di Portorotta, Quartiere e Ripapersico, si è accomiatato dai propri fedeli. Il sacerdote, che ha 51 anni ed è originario di Marmirolo in provincia di Mantova, è stato festeggiato domenica durante una cena. Don Nicolò, che venne ordinato sacerdote il 15 gennaio del 2000, è stato trasferito nelle parrocchie di Sant’Alberto e Mandriole che fanno sempre parte della diocesi di Ravenna-Cervia. Don Ugo Berti è stato nominato amministratore parrocchiale di Ripapersico, Quartiere e Portorotta, unite a Portomaggiore in collaborazione pastorale stabile: avrà come collaboratore domenicale don Alvaro Marabini per queste parrocchie.

Cinque anni fa don Nicolò divenne protagonista in quanto informò i fedeli di Ripapersico che nella chiesa c’era il demonio. Durante questi cinque anni sarebbero state diverse le volte in cui si è avvertita la presenza del diavolo, in particolare durante le ore notturne. Rumori strani che richiamavano la presenza del diavolo nella chiesa e forse anche nell’attigua canonica dove sarebbe apparso un ex voto, allo scopo evidente di scacciare lo spirito malvagio del diavolo. Il parroco dopo aver avvertito questi rumori che sarebbero iniziati poco dopo il suo ingresso nella chiesa di Ripapersico, avvenuto il 19 settembre 2007, aveva informato degli strani fatti all’interno della chiesa di lo stesso vescovo della diocesi di Ravenna-Cervia.



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