san michele arcangelo
Il patrono della polizia celebrato in Cattedrale
Una funzione religiosa ha ricordato ieri in cattedrale San Michele Arcangelo, Patrono della polizia; durante la messa officiata dal vicario dell’arcivescovo Massimo Manservigi - presenti il prefetto...
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Una funzione religiosa ha ricordato ieri in cattedrale San Michele Arcangelo, Patrono della polizia; durante la messa officiata dal vicario dell’arcivescovo Massimo Manservigi - presenti il prefetto Michele Tortora, il questore Antonio Sbordone, il sindaco Tiziano Tagliani e tutte le massime autorità militari e d’Arma - il sacerdote ha fatto un riferimento all’ordine della città pregando san Michele portatore di pace. Anche il questore al termine della celebrazione dopo aver ringraziato per l’ospitalità si è soffermato sulla ricorrenza del Patrono nominato nel 1949 da papa Pio XII protettore della polizia. definendolo principe del bene, alfiere della giustizia. «Nell’Apocalisse – ha proseguito – viene raffigurato con la lancia e la spada, vincente nella lotta contro i demoni mentre schiaccia il drago. Immagine simbolica che non dobbiamo aver paura a rievocarne il significato, specialmente nelle nostre coscienze. Noi siamo attivi nella strada del bene, spesso difficile, in un contesto che spesso non ci aiuta ma anzi ci amareggia. Quindi non è retorica renderla presente ma anzi sarà solamente di aiuto nello svolgere il nostro compito». Durante il rito un esponente dei Granatieri di Sardegna ha avuto un malore; subito soccorso dal medico Riccardo Modestino è stato portato dal 118 a Cona per accertamenti. (m.g.)
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