Incendio nel forno dell’Ipercoop evacuato il centro commerciale
di Marcello Pulidori
Alle 12 le fiamme sul retro della grande struttura, 500 persone si riversano nei parcheggi esterni I vigili del fuoco: «Surriscaldamento di una piastra». Alle 14 l’allarme rientra e riaprono le porte
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Le prime indiscrezioni rimbalzate dall’Ipercoop “Il Castello”, via Bologna, ieri alle 12 hanno fatto temere il peggio. Poi la situazione, dopo qualche telefonata ed arrivando sul posto, si è fatta meno grave del previsto. Ma la paura è stata tanta, ugualmente, ieri alle 12, nel grande centro commerciale che si appoggia su un’area molto vasta di questo quartiere. Il surriscaldamento di una piastra nel forno della pasticceria che si trova sul retro dell’Ipercoop, ha provocato un incendio che si è sviluppato nel reparto. Nessun ferito, nessuna persona intossicata. Ma il fumo, acre, che ha invaso in pochi istanti le corsie del grande supermercato, ha costretto i vigili del fuoco ad ordinare l’immediata evacuazione di tutta la struttura per evitare possibili casi di intossicazione da fumo. Nel frattempo nel reparto gli addetti alla sicurezza avevano già iniziato ad utilizzare gli estintori. Circa 450/500 persone si sono riversate di corsa all’esterno del centro commerciale (nella foto grande a destra), alcune anche in preda al panico perché il primo pensiero di molti clienti che stavano tranquillamente facendo gli acquisti è andato al possibile attentato terroristico, ipotesi scartata dopo pochissimi istanti, non appena gli stessi vigili del fuoco, ieri sul posto coordinati dall’ingegnere Marco Magri, hanno capito, con la consueta affidabilità, che le fiamme e il fumo provenivano dal forno. Quando la voce al microfono collegato con la sala operativa dell’Ipercoop ha annunciato la necessità di evacuare tutto lo stabile, sono state aperte tutte le porte, molti clienti hanno abbandonato il carrello con la spesa e in un paio di minuti il centro commerciale è stato completamente svuotato.
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco che hanno impiegato circa un’ora per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, è intervenuta anche la polizia.
Ad intervento praticamente concluso, con parte dei dipendenti già rientrati nei rispettivi negozi, lo stesso ingegnere Magri, davanti ai taccuini, ha dichiarato: «Serviranno altri rilievi ma posso affermare che l’origine dell’incendio è stata il surriscaldamento di un componente elettrico del forno nel reparto pasticceria, forse una piastra, lo stiamo verificando. Per fortuna - ha poi concluso Magri prima di tornare dentro il centro - abbiamo accertato che nessuno è rimasto ferito. Era questa la cosa più importante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco che hanno impiegato circa un’ora per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, è intervenuta anche la polizia.
Ad intervento praticamente concluso, con parte dei dipendenti già rientrati nei rispettivi negozi, lo stesso ingegnere Magri, davanti ai taccuini, ha dichiarato: «Serviranno altri rilievi ma posso affermare che l’origine dell’incendio è stata il surriscaldamento di un componente elettrico del forno nel reparto pasticceria, forse una piastra, lo stiamo verificando. Per fortuna - ha poi concluso Magri prima di tornare dentro il centro - abbiamo accertato che nessuno è rimasto ferito. Era questa la cosa più importante».
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