«La Carta Smeraldo va tolta»
Rendine (Gol) da una bifora di Palazzo Ducale contro le scelte di Hera
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Aperta dall’intervento “a terreno” di Massimo Masotti, si è svolta ieri pomeriggio la manifestazione di Gol, il gruppo consiliare che ha nel consigliere Francesco Rendine il suo leader. Nell’intervento di Rendine, intervento “alto” perché fatto da una delle bifore di Palazzo Ducale, il leader di Gol ha contestato duramente le politiche di Hera in materia di raccolta differenziata dei rifiuti. In particolare Rendine si è soffermato sulla tariffa puntuale (quella che dovrebbe garantire l’equità della tassa rispetto alla quantità di rifiuta conferita) e la Carta Smeraldo, altro strumento che Hera ha introdotto proprio per arrivare alla massima equità quanto a tasse che i cittadini devono pagare. Non di questo avviso è, come detto, Rendine ed il suo gruppo: «Non sarà questa Carta Smeraldo - ha detto Rendine dopo l’apertura di Masotti - a fare giustizia, cioè a far pagare a tutti il giusto, in base a quanto si conferisce nei contenitori della raccolta differenziata. Anzi - ha rincarato la dose Rendine - secondo approfondimento che abbiamo fatto e che continueremo a fare, non emerge da nessuna parte questa tanta ventilata equità, anzi. Questa Carta sarà iniqua in quanto costringerà chi dovrebbe pagare meno a pagare molto più del dovuto. Allora - ha proseguito Rendine rivolgendosi alla cinquantina di persona che lo ascoltavano davanti al Duomo - ditemi se possiamo considerare questa scelta di Hera giusta per i cittadini/utenti». (m.puli.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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