La formazione con Polesine Inclusivo 3.0
Includere chi rischia l’emarginazione sociale offrendo tirocini lavorativi e opportunità. Il Comune di Occhiobello aderisce al progetto “Polesine inclusivo 3.0”, un partenariato fra Confcooperative...
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Includere chi rischia l’emarginazione sociale offrendo tirocini lavorativi e opportunità. Il Comune di Occhiobello aderisce al progetto “Polesine inclusivo 3.0”, un partenariato fra Confcooperative Rovigo, Consorzio cooperative sociali e amministrazioni comunali per coinvolgere persone disoccupate a cui proporre borse lavoro, percorsi di formazione e ricerca attiva di un’occupazione. «Non è la prima esperienza che avviamo includendo persone in difficoltà nel mondo del lavoro - spiega l’assessore ai servizi sociali del Comune di Occhiobello Laura Pasquini - è chiaro che si tratta di periodi di tirocinio retribuiti che possono sostenere economicamente, ma anche aprire ad altre opportunità perché l’obiettivo è aiutare a orientarsi e ad acquisire competenze in più».
Il Comune, infatti, ha già utilizzato borse lavoro nell’ambito dell’ufficio tecnico, servizi sociali, biblioteca e uffici amministrativi. I partner di Polesine inclusivo 3.0, oltre ai Comuni, sono Azienda Ulss, fondazioni bancarie, centri per l'impiego e aziende del territorio disponibili a ospitare i tirocini. L’adesione al progetto non comporterà alcuna spesa per il Comune di Occhiobello.
Il Comune, infatti, ha già utilizzato borse lavoro nell’ambito dell’ufficio tecnico, servizi sociali, biblioteca e uffici amministrativi. I partner di Polesine inclusivo 3.0, oltre ai Comuni, sono Azienda Ulss, fondazioni bancarie, centri per l'impiego e aziende del territorio disponibili a ospitare i tirocini. L’adesione al progetto non comporterà alcuna spesa per il Comune di Occhiobello.
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