La Nuova Ferrara

Ferrara

Occhiobello e Renningen rinnovano la fratellanza

Occhiobello e Renningen rinnovano la fratellanza

L’amministrazione comunale intitola una strada alla cittadina tedesca Il sindaco Chiarioni: «L’Europa ha bisogno di essere costruita dal basso» 

2 MINUTI DI LETTURA





«Partecipazione e cooperazione tra comunità locali di paesi diversi e opportunità per creare autentici legami di amicizia tra noi, cittadini di lingue e tradizioni differenti, uniti però dall’orizzonte europeo». Il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni, si è espresso così alla recente cerimonia per il rinnovo del patto di fratellanza di Occhiobello con il Comune tedesco di Renningen e ha dato il benvenuto ai rappresentati di Renningen, Mennecy e Countesthorpe ricordando come lo spirito del gemellaggio abbia, negli anni, raggiunto tante famiglie, altrettanti giovani e le scuole. «Dobbiamo guardare al futuro del nostro patto, per fare in modo che i nostri successori nelle cariche amministrative e i nostri figli possano celebrare molti altri anniversari insieme – ha detto il primo cittadino - non sono soltanto le nostre piccole comunità a chiedercelo, ma è l’Europa stessa che ha bisogno di essere costruita dal basso, con esempi, come il nostro, di apertura, amicizie, legami, scambi e confronto tra comunità, fatte di persone, aspettative e sentimenti». Alla città di Renningen è stata intitolata a Occhiobello una nuova strada che si inserisce in un contesto in cui sono presenti anche altre vie per così dire internazionali come via Europa, via Francia, via Gran Bretagna, via Germania, via Essonne. «Lasciare traccia nella toponomastica di un legame con altre nazioni – ha aggiunto il sindaco - è consegnare ai nostri cittadini la curiosità di farne parte fisicamente e spiritualmente, qui troviamo anche la storia di questo Comune che ormai quasi vent'anni fa, ha avuto il desiderio di guardare all'Europa e trovare consonanze». Il sindaco di Renningen Wolfang Faist, nel suo discorso, ha parlato di un esempio di “educazione alla democrazia e alla tolleranza, diritti umani e libertà, come meta comune che mira a mantenere e potenziare il patrimonio culturale europeo". Fin qui le dichiarazioni ufficiali alle quali ha fatto seguito un altro momento formale ma di grande significato. Il sindaco di Occhiobello Chiarioni e il sindaco di Renningen hanno quindi siglato il documento, a cinque anni dalla prima firma, che sarà esposto in entrambi in municipi a conferma del patto che unisce le due cittadine. Oltre all’assessore alla cultura Cristiano Corazzari che ha portato i saluti della Regione, sono intervenuti per Mennecy Patrick Legris e Joel Monier, per Countesthorpe Giles Headley e il sindaco dei ragazzi del Comune di Occhiobello Matteo Rangon. La cerimonia si è svolta nella sala conferenze dell’outlet DeltaPo e gli intermezzi musicali sono stati affidati al coro Argento vivo.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google